Dicembre a Lubiana, le mille luci di Natale

chiesa San Francesco Lubiana

Le mille luci del Natale rendono ancora più bella Lubiana. Piccola, vivibile, ecologica, la capitale della Slovenia è una sorpresa, un gioiello da custodire, da assaporare con lentezza e curiosità, anche a dicembre, anche
se il clima non è clemente, piove e fa freddo.

Ma bastano le luminarie a riscaldare l’atmosfera con la loro particolarità. Piazza Preseren luccica d’oro e argento, l’enorme albero fatto di luci, le stelle che scendono dai fili in alto, la chiesa di San Francesco con la facciata rosa intenso brilla ancora di più.

Un suonatore di fisarmonica rallegra con la sua musica appollaiato in un angolo dei Tre Ponti, le strade che partono dalla piazza sembrano un palcoscenico per le Feste, dagli stand in piazza arriva il profumo del vin brulè.

Lubiana a dicembre sembra ancora più magica, fiabesca. Con il castello sulla collina, colorato d’azzurro e d’argento, che pare una sentinella sulla città. Sul lungo fiume, sparse qui e là, molte bancarelle espongono oggetti, guanti, cappelli, bijoux e tanti dolci, perfetti come idee regalo. Da un chiosco escono le note amplificate di “Storie di tutti i giorni”, vecchio successo sanremese targato primi anni Ottanta di Riccardo Fogli, quasi a cementare un rapporto secolare d’amicizia con l’Italia.

Le tante pasticcerie espongono vetrine colorate e cioccolatini creati apposta per il Natale, sono decorazioni da appendere all’albero e poi assaggiare con gusto. I caffè lungo il fiume propongono l’inevitabile vin brulè e ultimamente il gin brulè, sempre più trendy, perfetti per combattere il freddo pungente e per una sosta ricaricante tra una visita e l’altra, tra una passeggiata e l’altra nelle vie di Lubiana addobbate a festa.

Le luci di dicembre a Lubiana si accendono tutte insieme, in una giornata che diventa un appuntamento imperdibile,
una vigilia di un lungo periodo di festa e di notti riscaldate da migliaia di luminarie che seguono un percorso,
un’intuizione unica in Europa.

Sono state create dalla fantasia dell’estroso artista locale Zmago Modic: essendo scomparso la scorsa estate, per il 2019 le istallazioni luminose sono state messe in pratica dal figlio architetto, meno stravagante, che ha preferito sottolineare con luci sobrie la bellezza di alcuni angoli e palazzi della città, e in altri portare a termine il lavoro del padre.

Così è rimasto il tema del ciclo della vita. Da una parte su Piazza Preseren, si evoca l’universo con le stelle e il firmamento, dall’altra parte dei Tre Ponti si celebra il microcosmo umano, la nascita con tanto di simboli inequivocabili, spermatozoi e un feto. Originali, senza alcun dubbio, ma allo stesso tempo perfettamente calate
nell’atmosfera fiabesca del dicembre a Lubiana.

Non mancano i mercatini tipici natalizi, con le bancarelle di dolci e oggetti in tutta la città: guanti, cappelli e sciarpe, accessori di moda, prodotti di designer, artigiani e artisti locali, e poi bontà slovene come miele, vino, acquavite, biscotti e torte speciali.

Al classico mercato in piazza di tutti i giorni, si aggiungono gli stand natalizi, mentre nel settore dedicato ai fiori vengono esposte le corone tipiche dell’Avvento con le quattro candele da accendere una alla settimana, nella grande piazza del Congresso il parco al centro è ricco di decorazioni fatte dai bambini mentre in un angolo è visitabile il magico Paese del Ghiaccio, con sculture di ghiaccio realizzate da artisti sloveni e stranieri.

Anche i ristoranti come Kavarna Rog, in Petkovškovo nabrežje, con il cammino acceso e il grande albero, sono tutti addobbati e propongono un menù ricco di specialità locali, tra cui l’imperdibile vellutata di zucca, ancora più gustosa con l’olio di semi di zucca, peculiarità della zona.

Nel municipio, nel cortile interno, fa bella mostra di sé un albero decorato con i disegni dei bambini, fuori
un countdown tutto particolare, come fosse un’equazione matematica, ricorda l’avvicinarsi del 2020, mentre il
centro informazioni turistiche propone una visita guidata speciale in serata per ammirare al meglio il dicembre
di Lubiana con le sue mille luci.

Il profumo del vin brulè si incunea tra i vicoli della vecchia Lubiana e si mescola a quello zuccheroso della potica, la putizza slovena. Si prepara con vari tipi dell’impasto e con oltre 80 ripieni diversi, ma quello più tradizionale è con noci, nocciole, mandorle, carrube, semi di papavero e il ripieno di frutta secca.

E’ la vera ghiottoneria del dicembre a Lubiana, e non solo. In tutte le case slovene in questo periodo inizia la preparazione delle bontà al forno, dei biscotti tipici, e tutti mangiano la potica, compresa la campionessa
di sci Tina Maze, oggi ambasciatrice della Slovenia, che ammette di amare questo rotolo, anzi è uno dei suoi cibi preferiti in assoluto.

Il dicembre a Lubiana è anche fatto di musica, con numerosi concerti nelle piazze cittadine e cori natalizi, e di appuntamenti imperdibili con la tradizione. Il primo è quello con San Nicola, patrono dalla città.

Come in tutta la Slovenia, il 6 dicembre si festeggia il Santo che secondo la leggenda regalò una dote a tre fanciulle povere perché potessero andare spose. I bambini mettono cestini vuoti fuori dalle finestre e aspettano che San Nicola porti loro i doni. In particolare a Lubiana si svolge una parata che parte dal Castello e fa il giro
della città, dietro al Santo e a personaggi burleschi, che anticipano Babbo Natale. Il quale appare il 25 dicembre per le strade della città, mentre alla fine dell’anno arriva Nonno Gelo (il Babbo Natale che veniva festeggiato durante l’epoca comunista) con la sua corte. In questo modo, i bambini sloveni ricevono per tre volte i regali per le Festività.

Il culmine del dicembre a Lubiana è la Notte di Capodanno, che si festeggia tutti insieme tra le strade e le piazze del centro: a mezzanotte lo straordinario spettacolo dei fuochi d’artificio dal Castello rende l’atmosfera ancora più fiabesca. Le luci restano accese ancora per qualche giorno, fino al 5 gennaio 2019, quando Lubiana tornerà alla normalità e dicembre sarà solo un caldo ricordo, fino all’appuntamento dell’anno prossimo.

Info: www.slovenia.info e www.visitljubljana.com
Foto Visit Ljubljana, Sonia Anselmo

In collaborazione con www.slovenia.info www.visitljubljana.com

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