Cheltenham, stile Regency, verde e college in Inghilterra

Il prato discende verso un laghetto, sulle rive famiglie di anatre vanno in esplorazione, mentre i
cani giocano con i rami dei salici. In cima alla collina la Pittville Pump Room domina la scena con la sua bellezza neoclassica. Il parco è solo una delle tante attrazioni nel verde di Cheltenham, vivace cittadina dell’Inghilterra del centro sud ovest, non lontana da Bristol, base ideale per scoprire la splendida regione delle Cotswolds, tra borghi, castelli e panorami bucolici.

Cheltenham ha una lunga storia, che parte dai Romani e passa per il Medioevo inglese, tra
guerre di successione reale e sedi di mercato. Ma è soltanto nel Settecento che diventa
una meta turistica rinomata: merito della scoperta di una sorgente termale, da allora
prende il nome di Cheltenham Spa.

Come la vicina Bath, da cui dista poco più di un’ora di bus, divenne un rinomato luogo di vacanza
a inizio dell’Ottocento ed è un esempio di architettura Regency, a cominciare proprio dalla Pittville Pump Room, che si trova in un enorme parco in un sobborgo cittadina. Oggi, grazie alla riscoperta del periodo della Reggenza, tramite serie tv come Bridgerton e romanzi romantici, è un luogo ideale per rivivere i fasti di quell’epoca, gli anni dal 1811 al 1820 durante il quali il principe di Galles, Giorgio, ebbe la carica di reggente in sostituzione del padre, inabile a governare.

Normalmente, però, si considera il periodo Regency dall’inizio del secolo fino agli anni Trenta,
in modo da fare una netta distinzione tra l’epoca georgiana e quella vittoriana. Fu un momento
storico ricco di eventi di ogni genere, come le guerre napoleoniche, che portarono al cambiamento della società inglese e fu pieno di fermenti culturali, artistici e architettonici.

Cheltenham, con i suoi palazzi eleganti, è stato definito il più completo villaggio in stile Regency dell’Inghilterra. Ma la città nel Gloucestershire è anche e soprattutto un centro commerciale, con il mercato dei produttori locali che si svolge, oggi come nel Medioevo, nelle strade del centro, con i tantissimi negozi e ristoranti, dove si riversano centinaia di giovani.

Cheltenham, infatti, è una città universitaria, piena zeppa di college e istituti che sembrano susseguirsi senza fine lungo le grandi arterie alberate che portano nei sobborghi, tra antichi edifici e campi sportivi, ed è anche una delle mete più importanti per chi sceglie le vacanze di studio per l’inglese.

Non solo, è un tripudio di verde. I prati, gli alberi e i giardini sono ovunque, inframmezzati da statue, come quella dedicata alla lepre e al Minotauro, sulla Promenade, l’arteria centrale dove si alternano i negozi chic e i capolinea degli autobus che portano nei vari borghi delle Cotswolds. Dall’altro lato della strada, c’è il Royal Crescent, così tipicamente Regency, e l’imponente fontana di Nettuno.

Poco oltre, il municipio con gli Imperial Gardens, con i gazebo per i concerti all’aperto, e poi
i Montpellier Gardens, con le aiuole fiorite e dall’altro lato della via uno dei luoghi più curiosi di Cheltenham: la Montpellier Rotunda, una piccola concentrazione di edifici, tra hotel e ristoranti di lusso, negozi dalle facciate con cariatidi, graffiti colorati alle pareti.

Il parco più grande di Cheltenham è però quello di Pittville, con la Pump Room dalle colonne neo classiche che lo domina: tuttora la struttura offre la possibilità di godere delle acque termali. La costruzione risale al 1830, ma la zona divenne un centro per il benessere e la salute sin dal 1716.

Si dice che fu un imprenditore in pensione, un certo Henry Skillicorne, a scoprire la sorgente quando acquisì per matrimonio un terreno a Cheltenham. Capì subito le potenzialità del luogo e cominciò a realizzare miglioramenti per attirare visitatori nella sua spa: costruì una pompa per regolare il flusso dell’acqua e soprattutto edificò un complesso dotato di sale da ballo e da biliardo per intrattenere chi veniva a curarsi. Inoltre, fece tracciare i viali alberati e i giardini che ancora oggi incantano a Cheltenham, oltre a sentieri che portavano a scoprire le meraviglie naturali della campagna inglese.

Fu la visita di re Giorgio III, il padre del reggente, quando era ancora in forma, a consacrare
Cheltenham meta turistica di successo, nel 1788. Da allora attrae visitatori non solo per le sorgenti termali o per lo studio dell’inglese, ma anche come base ideale per scoprire il Gloucestershire e le Cotswolds con i mezzi pubblici: il treno e soprattutto i bus, sono un’ottima soluzione per chi non vuole addentrarsi con la guida di un’auto.

Inoltre Cheltenham offre un’atmosfera vivace, tra i tantissimi locali, ristoranti e caffè, gare
all’ippodromo, teatri, ben 25 festival di vario tipo che si svolgono durante l’anno. Ma è anche piacevolmente rilassante nel verde incontaminato, non a caso è stata eletta città più vivibile del sud ovest dell’Inghilterra.

Info: www.visitbritain.com

Foto di Sonia Anselmo
In memoria di Fiorella Corini

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