Tihany, la lavanda dell’Ungheria tra storia e natura

Le macchie di colore viola e lilla invadono i campi della penisola che si estende nel lago Balaton. Tihany è invasa dal profumo della lavanda, intenso e avvolgente.

Nei mesi caldi della tarda primavera e inizio estate, la cittadina medievale sulla sponda del lago ungherese, raccolta intorno all’abbazia benedettina dalle due torri, diventa una meta ricercata per gli amanti della natura.

Durante l’anno, le sue rive e i laghi interni al promontorio che prende il nome dal borgo, sono un’attrazione per i tanti animali, come le lontre, e gli uccelli, molti dei quali protetti, che qui vivono e si possono osservare facilmente. Ma quando fioriscono i fiorellini viola tutto diventa ancora più fiabesco.

La lavanda è l’oro lilla di Tihany. Famosa per la vastità dei campi che i turisti amano visitare per rilassarsi, immergersi nella natura e raccogliere scatti memorabili, celebra il fiore con un festival, musei, prodotti benefici e chicche gastronomiche per i palati più curiosi.

Il Festival della Lavanda si svolgerà nel 2024 dal 21 al 30 giugno. Durante tutta la settimana estiva, la pianta profumata è protagonista indiscussa e i visitatori sono invitati a partecipare alla raccolta della lavanda, iniziative a tema, alle mostre e ai tour guidati. Il programma
prevede l’osservazione della distillazione, l’acquisizione delle conoscenze necessarie
per la coltivazione della lavanda e la scoperta della vasta gamma di prodotti che ne derivano.

Per coadiuvare il benessere della mente e del corpo, gli oli essenziali di lavanda e i
tè sono spesso utilizzati per ridurre lo stress o promuovere il sonno ristoratore. Ancora, i saponi sono popolari nella cura della pelle grazie ai loro effetti lenitivi e anche altri cosmetici come lozioni, creme per il viso o shampoo offrono benefici calmanti a coloro che li utilizzano.

La lavanda raccolta a Tihany ha un contenuto di oli essenziali superiore a quello della pianta francese, grazie alla particolare natura peninsulare della regione che è considerata uno dei luoghi più ricchi di ore di sole in Ungheria.

Il gioiello del Lago Balaton, anno dopo anno, incanta sempre più i visitatori con le sue bellezze naturali e i suoi tesori architettonici, come l’abbazia benedettina, la prima a coltivare la lavanda secoli fa.

Voluta da re Andrea I nel 1055 come luogo di sepoltura reale, la chiesa con l’annesso monastero venne distrutta durante l’invasione ottomana del Cinquecento. Rimase in piedi solo la cripta sottostante, che custodisce l’unica sepoltura reale rimasta nella sua posizione originale. L’abbazia fu ricostruita in stile barocco nel 1700 con le tipiche due torri che oggi fanno da punto di riferimento a Tihany.

Attorno all’abbazia si sviluppa il centro cittadino, con molte offerte culinarie e delizie ispirate al fiore lilla. Si possono assaggiare caffè e cappuccino alla lavanda, dolci, limonate viola e cocktail frizzanti. Una proposta decisamente originale.

Tihany, grazie al suo fascino senza tempo e la sua attrazione floreale, è una destinazione imperdibile per chiunque desideri esplorare la bellezza e la cultura dell’Ungheria.

Con i suoi campi di lavanda che si trasformano in un mare viola, la città sul Lago Balaton offre un’esperienza unica che resta impressa nella memoria di chiunque abbia il privilegio di visitarla.

Per coloro che vogliono conoscere di più sul territorio, la regione ungherese nasconde attrazioni uniche come: la Casa della Paprika, dove si può scoprire la tradizione della lavorazione della spezia; la Casa della Lavanda al Centro visitatori; il “Viaggio nel tempo profumato”, una
interattiva e gratuita presso la Casa dei Profumi; La Casa delle Bambole di porcellana; itinerari escursionistici e il giro in traghetto sul Lago Balaton, da dove ammirare in una prospettiva diversa la lavanda in fiore di Tihany.

Info:
www.visithungary.com/it

Foto Visit Hungary gentilmente concesse dall’ufficio stampa dell’Ente del Turismo a corredo dell’articolo

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