Mare e città d’arte in Croazia

{gallery}/Eteria/04gallery1:190:150{/gallery}
E poi ancora la Santissima Trinità di Spalato o San Demetrio a Konavle, nell’estremo sud, solo per citare alcuni esempi. Edifici religiosi che a volte hanno anche segnato un primato nella loro storia. A Zadar non si deve mancare la cattedrale di Sant’Anastasia, la chiesa sicuramente più monumentale della città e considerata una delle più belle della Dalmazia. Il duomo inizialmente era dedicato a San Pietro, ma fu successivamente consacrato a Sant’Anastasia di Sirmio quando vi furono deposte le reliquie della martire romana, fatte arrivare qui dal vescovo della città Donato. E al vescovo cittadino è invece consacrata proprio San Donato, costruzione che risale al IX Secolo e, visto che si parlava di primati, all’epoca, insieme alla cappella Palatina di Carlo Magno ad Aquisgrana, l’edificio sacro più grande d’Europa. La sua costruzione avvenne direttamente sulle rovine del foro romano e nel corso delle epoche cambiò spesso uso rispetto a quello religioso per il quale era nata. Durante le guerre fra la repubblica veneziana e l’impero ottomano, così come ancora fra Settecento e Ottocento fu adibita a un uso militare e trasformata in magazzino per le truppe, mentre oggi è un auditorium.
{gallery}/Eteria/04gallery2:190:150{/gallery}
Sempre a Zara, si segnala anche il monastero francescano. Dalla Dalmazia settentrionale, si discende la costa fino ad arrivare a Spalato, Split in lingua locale. Qui, oltre alla citata Santissima Trinità, è d’obbligo una visita alla cattedrale di San Doimo, edificio che nacque come mausoleo dell’imperatore romano Diocleziano che qui morì nel 311 dopo Cristo. Quando però il suo corpo venne spostato e sostituito con le spoglie di San Doimo, variò anche il nome della struttura. La base romana emerge anche dal battistero di San Giovanni, che corrisponde all’antico tempio di Giove, altra costruzione che faceva originariamente parte del Palazzo di Diocleziano. Fra i monumenti da visitare figura poi anche la chiesa di San Domenico. Visitata Spalato, si scende ancora lungo la costa adriatica per arrivare a Dubrovnik, città nota anche col nome italiano, ormai desueto in verità, di Ragusa. E qui la sorpresa è quella di scoprire una meravigliosa città murata sull’acqua. Vero gioiello cittadino, il convento francescano, risalente al XIV Secolo, conserva una rappresentazione della Pietà realizzata nel 1498, un ricco portale e un chiostro egregiamente decorato.
{gallery}/Eteria/04gallery3:190:150{/gallery}
La Chiesa di Velika Gospa del 1192, quasi completamente distrutta dal terremoto del XVII Secolo, ha al suo interno ancora oggi un’Assunzione della Vergine di Tiziano del 1552 e il reliquiario in oro, argento e filigrana di San Biagio. La Sinagoga, del XV Secolo, è invece la seconda più antica d’Europa. Altri numerosi simboli della cristianità – e non solo – croata, si trovano rinchiusi in queste spesse mura caratteristiche della città. Certo, poi basterebbe solo passeggiare senza meta nel centro storico per capire come mai questo figuri nell’elenco dei patrimoni dell’Umanità dell’Unesco e perché la città si sia meritata il soprannome di “perla dell’Adriatico”. A un viaggio lungo la costa dalmata della Croazia, si potrebbe idealmente congiungere una puntata nella vicina Bosnia-Erzegovina, per fare tappa al Santuario di Medjugorje, che proprio quest’anno festeggia i trent’anni dalla prima apparizione. Questo è un combinato che Eteria Viaggi propone per dare una visione di come, pur con l’avanzare di turismo e modernità ci siano ancora luoghi dove non esiste stravolgimento, ma arricchimento. Pur essendo, la Croazia in generale e la regione bosniaca di Medjugorje, luoghi che vivono di turismo, mantengono intatte le proprie tradizioni e difendono con forza la loro identità.

Eteria_logo_2Eteria Viaggi Srl opera nel settore turistico da oltre 25 anni ed è specializzata in viaggi di gruppo con forte impronta religiosa o culturale. La missione è di promuovere e organizzare il flusso di pellegrini verso i luoghi di tradizione Cristiana, nella convinzione che questo serva come testimonianza di appoggio e solidarietà alle comunità locali e come importante veicolo di conoscenza e interscambio culturale. Eteria Viaggi è sinonimo di qualità ed affidabilità e mette esperienza e professionalità al servizio dei viaggiatori per offrire un servizio ricco e personalizzato. L’operatore propone questo tour fra Croazia e Bosnia-Erzegovina in partenza da Ancona in traghetto, proseguendo con spostamenti via terra. Il programma prevede, oltre alle città qui descritte, anche visite a Sebenico, Zakuvad, Mostar (in alternativa a Medjugorje), Sarajevo e Zagabria. Lo stesso programma si può trovare a questo indirizzo.

0 Condivisioni

Lascia un messaggio