Grace Kelly, a Montecarlo sulle orme delle Principessa

La statua è sempre circondata da rose, come la lapide nella cattedrale è un tripudio di fiori. Grace Kelly
è ancora molto amata nel suo Principato di Monaco. Non solo dalla famiglia regnante, ma anche dalla gente comune che ogni giorno inonda i suoi ricordi di pensieri e petali.

Soprattutto a novembre, quando si festeggia il compleanno dell’ex diva di Hollywood diventata principessa. Una favola che regge il trascorrere del tempo, che incanta i visitatori di Montecarlo e che è legata a doppio filo alla popolarità della piccola roccaforte tra Francia e Italia, tra Costa Azzurra e Liguria.

Arrampicato su un promontorio, in sospeso sul mare a cui è stato sottratto territorio grazie all’ingegneria umana, in un susseguirsi di grattacieli e palazzi ad ammirare il porto, Montecarlo è ancora identificato con Grace Kelly.

La Principessa è sempre l’immagine di Monaco, icona di fascino, classe insuperabile e stile. Grace Kelly era nata
a Philadelphia 12 novembre 1929, curiosamente proprio pochi giorni prima della celebrazione della Festa Nazionale del Principato, il 19 novembre. Una coincidenza che sembra contenere il destino dell’attrice, ma non certo l’unica.

Grace Kelly, reduce dalla vittoria del Premio Oscar con “La ragazza di campagna”, girò il celebre “Caccia al Ladro” di Alfred Hitchcock con Cary Grant proprio a Montecarlo: anzi, la leggenda vuole che durante le riprese conobbe il principe Ranieri Grimaldi e si innamorarono perdutamente. Un altro episodio legato al film è quello delle scene di un inseguimento in macchina lungo la strada e la curva dove la principessa morì nel 1982 per un incidente stradale.

Di certo, nel 1955 quando incontrò Ranieri III iniziò il mito della principessa e portò il piccolo Montecarlo sotto i riflettori del jet set, invitando spesso i suoi amici di Hollywood a passare da queste parti, proprio come lo stesso Cary Grant.

Grace Kelly e Ranieri si sposarono con un matrimonio da sogno trasmesso in diretta tv. Da allora il Principato ha vissuto in simbiosi con la splendida rappresentante.

A Montecarlo sono innumerevoli i luoghi che rievocano Grace Kelly, perfetti per un tour regale alla scoperta dell’influenza che la Principessa ha lasciato impressa in questa destinazione.

Si può iniziare dal palazzo dove visse. Il Palais Princier o Grimaldi si trova nello storico quartiere di Monaco Ville: qui Grace Kelly spesso veniva ritratta insieme al marito e ai figli.

Il Palais Princier è uno scrigno di tesori che racchiude opere d’arte inestimabili con la sua galleria italiana e i suoi affreschi del XVI secolo. Qui ogni giorno alle 11.55 si svolge ancora oggi il cambio della Guardia dei Carabinieri del Principe: un rituale che ha come scopo quello di offrire fedeltà e dedizione al Principe Sovrano e alla famiglia principesca. Di solito, gli interni sono visitabili da aprile a ottobre, di spicco sono il Salone Louis XV sui toni del giallo e dell’oro, la Sala del Trono, il Cortile d’Onore e la scalinata del XVII secolo in marmo di Carrara.

Poco lontano, la Cattedrale dell’Immacolata Concezione: qui Grace Kelly si sposò e si trova la sua tomba, a fianco di quella del marito Ranieri, morto nel 2005. Le lapidi sono semplici ma sempre decorate da fiori, a ricordo del grande amore dei sudditi per i coniugi.

La cattedrale è un edificio in stile romanico bizantino risalente alla fine dell’Ottocento: fu costruita al posto dell’antica chiesa di San Nicola, patrono dei marinai, che risaliva a Duecento, quando la Rocca divenne una città
fortificata. All’interno, però, oltre alle spoglie dei Principi, sono conservate una preziosa pala d’altare
del Cinquecento, l’altare maggiore e un trono episcopale in marmo bianco di Carrara.

A Montecarlo facendo un tour sulle orme di Grace Kelly non può mancare una visita al Giardino Giapponese, che si trova proprio su Avenue Princesse Grace. La splendida oasi verde fu voluta proprio dalla Principessa, anche se fu inaugurata dal Principe Ranieri nel 1994.

Questo spazio, progettato dall’architetto paesaggista Yasuo Beppu, è un tripudio di tradizioni giapponesi e di elementi mediterranei, frutto di una stretta collaborazione tra i giardinieri del Principato di Monaco e i giardinieri giapponesi.

Qui è possibile compiere un viaggio esotico nel Sol Levante senza spostarsi da Monaco tra laghetti, isole, cascate, corsi d’acqua, lanterne, ponti suggestive e case del tè. In questo luogo, tra bambù, ulivi e melograni, domina la filosofia zen per una visita all’insegna del benessere, del relax e della meditazione.

Un altro giardino imperdibile è il Roseto, interamente dedicato a Grace Kelly, appassionata di questo fiore.
Non a caso le furono regalati due esemplari creati da un botanico francese apposta per lei: ‘Grace de Monaco’ nel 1956 e ‘Princesse de Monaco’ nel 1981.

A questo fiore Grace Kelly dedicò un galà di beneficienza, Il Ballo della Rosa: tutt’oggi nel mese di marzo
questa ricorrenza riunisce il jet set internazionale presso lo Sporting Club di Monte-Carlo, alla presenza di S.A.S Alberto II e Charlène de Monaco.

Il Ballo della Rosa ha l’obiettivo di raccogliere fondi a favore alla Fondazione Princesse Grace, un’organizzazione no profit che interviene in soccorso alle persone in difficoltà e ai bambini svantaggiati per mezzo di azioni umanitarie e filantropiche.

Il Roseto Princesse Grace è un luogo magico e suggestivo, inaugurato nel 1984 dal Principe Ranieri, in memoria della consorte, due anni dopo la sua scomparsa. Nel cuore dei lussureggianti giardini di Fontvieille, è perfetto per piacevoli e romantiche passeggiate in cui perdersi tra i profumi di 6.000 roseti con oltre 315 varietà provenienti da tutto il mondo.

Benché l’ingresso sia libero, sui cancelli d’entrata sono visibili i monogrammi della Principessa Grace, mentre la statua in bronzo che la ritrae domina il giardino e la sua tranquillità, accanto ad una fontana che viene illuminata per la notte.

Le rose presenti sono divise in sette temi e vicino all’ingresso si trova un totem interattivo dove localizzare le varie piante. (www.roseraie.mc ). Sicuramente un’idea che sarebbe piaciuta alla Principessa Grace Kelly.

Info: www.visitmonaco.com

Foto: www.visitmonaco.com e Pixabay

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