Autunno in Costa Azzurra, itinerari tra natura e borghi

L’autunno in Costa Azzurra è sorprendente. Non solo per il mare, sempre più ricco di sfumature cobalto lontano
dalla folla estiva, ma soprattutto per l’entroterra che si presta ad attività sportive immerse nella natura e a itinerari culturali per borghi e villaggi poco conosciuti.

Mentre le foglie cambiano colore e rendono le Alpi Marittime del Sud ancora più spettacolari, sono molte le possibilità per scoprire questa regione francese a pochi chilometri dal confine italiano. Il tutto sotto il segno dell’ecoturismo e del green.

Per l’autunno in Costa Azzurra ci sono parecchie novità legate ai brevi soggiorni e percorsi nella natura, perfette occasioni del momento, tenendo conto dei problemi dovuti alla pandemia e all’esigenza delle misure preventive.
Ad esempio molti hotel della regione offrono una card per fare 80 attività diverse a prezzi scontati, dal museo oceanografico di Montecarlo alle gite in barca per le isole Lenins di fronte a Cannes.

Si potrà così scoprire l’intero territorio in autunno in Costa Azzurra con molte indicazioni, proposte
e attrazioni per tutti i gusti.

Le novità della stagione riguardano in particolare gli itinerari tra mare e monti, alla scoperta delle meraviglie della natura dell’entroterra e dei borghi insoliti. Ad esempio si potrà visitare il villaggio medievale di Saint Paul de Vence, amato da tanti vip internazionali che hanno o avevano casa qui, da Michael Hutchence a Bono Vox e Johnny Deep, per sfuggire alla mondanità della costa.

Saint Paul de Vence è arroccato su una montagna, alle spalle di Cagne-sur-Mer, immerso in una lussureggiante vegetazione tinta dai colori autunnali, ed è ricco di atmosfera romantica: il suo centro è interamente pedonale e disseminato di botteghe artigiane e atelier. Da vedere la Fondation Maeght che conserva una raccolta di opere
di Chagall, Giacometti, Mirò, Matisse e altri: fino al 22 novembre 2020 ospita anche una mostra monografica
su Jacques Monory, per rendere omaggio ai 60 anni di carriera dell’artista.

Un altro borgo di artisti è Biot, dove si concentrano i laboratori vetrai, mentre Grasse resta sempre famosa per i profumi: una delle esperienze più inconsuete da fare in autunno in Costa Azzurra è proprio assistere alla distillazione e imparare a creare la propria fragranza personale.

Ovviamente non mancano gli itinerari di sola natura. Ad esempio attraverso una serie di percorsi panoramici si può raggiungere Gourdon con le sue cascate alte 410 metri. Un’altra meta imprescindibile per gli amanti della vita all’aria aperta è il Parco Nazionale del Mercantour con le sue valli dall’aspetto lunare e dai colori dell’autunno in Costa Azzurra.

Qui si trova anche il Vesubia Mountain Park, dove poter fare qualsiasi attività sportiva, dall’arrampicata al trekking. Non mancano neppure strutture dedicate agli ospiti per dormire a contatto con la natura, come eco lodge
e glambing sotto la luce delle stelle.

Da provare è il Train des Pignes, un treno che attraversa il foliage dell’autunno in Costa Azzurra con un percorso panoramico che porta Digne Les Bains da Nizza.

La città del Carnevale si conferma sempre più ecologica, con il nuovo collegamento via tram con l’aeroporto con in 15 minuti arriva nel centro storico.
A Nizza, poi, particolare attenzione è riservata ai prodotti gastronomici dell’autunno in Costa Azzurra, venduti
nei mercati tradizionali dagli agricoltori locali, oltre alla degustazione della cucina tipica. A questo si aggiungono le spiagge famose, perfette durante tutto l’anno grazie ad un micro clima mite, le colline intorno dove con un percorso circolare si possono fare 42 chilometri, e i tanti musei da visitare: ad esempio il museo Mamac, che compie 20 anni, ospita l’esposizione d’arte contemporanea Les Amazones Du Pop fino al 28 marzo 2021.

Anche le altre città importanti hanno molte attrattive da presentare per l’autunno in Costa Azzurra. Antibes celebra il design con un festival dal 30 ottobre al 1 novembre 2020, oltre alle visite da non perdere al museo Picasso.

A Cannes sbarca il veliero Belem che rimarrà in porto per tre mesi e si potrà visitare. Dalla città del cinema, poi, si parte con i traghetti per le isole Lérins, con la loro natura incontaminata, i monasteri e i prodotti dei monaci.

Infine Mentone si conferma città giardino e Montecarlo richiama grandi e piccini con il suo Acquario, oltre
al rinomato Casinò e alla Rocca con il palazzo principesco dei Grimaldi. Il tutto affacciato sul blu del mare
e sui colori dell’autunno in Costa Azzurra.

Info: www.cotedazurfrance.fr
www.france.fr

Foto:
Pixabay https://it.nicetourisme.com/

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