L’anima di Brick Lane

{gallery}/bricklane/briclklanegallery1:190:150{/gallery}
Sarà colpa di noi anime emigrate, con l’Italia dentro al cuore e un morso di dolore per ciò che abbiamo lasciato dietro. Per il nostro passato che male si sposa con il freddo tepore di questa primavera che non è primavera. Sarà colpa di Londra, che ci prende il cuore e ti fa sentire nei suoi quartieri, le parole scritte del suo passato nei suoi  romantici paesaggi. Della sua storia. Di un vecchio marinaio e della sua ballata, del suo orgoglio e pregiudizio, della sua ragione e del suo sentimento. Colpa di John Keats e dei suoi amori tristi o del “sogno” di Lord Byron. Colpa di un momento che ti lascia stordito in un artefatto di sentimenti barcollanti. Colpa di quest’uomo davanti alla stazione di Shoreditch che grida l’ora della fine del mondo, con una Bibbia in mano puntando il dito contro la tua faccia.  Colpa di questi colori che ti entrano nella pelle e di questa musica non suonata, inespressa, inesplorata. Colpa dei cuori troppo sensibili perduti nel sogni di bicchieri vuoti. Di questo odore di spezie che parla un’altra lingua, un altro idioma, un’altra cultura. Che profuma di mari lontani di Indie, di velieri e di colonie. Di pelle scura e di occhi profondi dove impresso vi trovi il mare di casa, scritto come un libro nella minuzia dei suoi particolari. E anche colpa di questo moderno che combatte l’antico rubandogli ogni giorno un centimetro in più. Sono solo due strade. Solo due semplici strade. Un vivido solco dallo sguardo malinconico che volge ad est nel recente, dove Hackney bruciava, e ad ovest, nel passato, tra le strade buie all’ombra di Jack lo Squartatore. Sguardi malinconici che guardano. Basta sedersi ad un angolo per viaggiare nel mondo, ed ascoltare i dialetti del mondo che riempiono le vie e le vie che si incrociano. Basta chiudere gli occhi per vedere la storia in queste strade, in questi muri, in questo rosso mattone, che non è più rosso e che domina tutto. Colpa di questi disegni, tatuati nei muri. Colpa di questo murales che esce come un urlo dai muri consumati di Brick Lane.
{gallery}/bricklane/bricklanegallery2:190:150{/gallery}
compass1ok Clicca qui per vedere la mappa su Google

mondo Articoli correlati
Un sorso di storia: alla scoperta dei pub storici di Londra

 

0 Condivisioni

Lascia un messaggio