Il profumo del Bloemencorso

 

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Si mettono in fila e poi, tra due ali di folla, percorrono una strada di 42 chilometri per arrivare fino ad Haarlem alle 21, passando, durante il pomeriggio,  per quello che è uno dei parchi più belli al mondo, dedicato ai tulipani e ai bulbi in genere, il Keukenhof. Una festa di un weekend intero per celebrare uno dei prodotti principe dell’Olanda al meglio. Domenica 4 maggio, poi, si possono ammirare gli elaborati carri della parata in esposizione a Haarlem. Centinaia di spettatori arrivano da ogni parte del Paese per assistere alla trionfale sfilata che mette in scena una grande passione olandese, i fiori, in particolare le delicate e forti bulbose. Il Bloemencorso è nato nel 1947, all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, forse proprio come tentativo di lenire le antiche ferite, di anno in anno è stato un successo crescente fino ad oggi con una ventina di sponsor che accettano la sfida e organizzano la preparazione del proprio carro: la struttura è costruita in ferro con delle parti  di cartone per dare la forma ai passaggi più delicati, ma è su uno strato di poliuretano, che ricopre come una schiuma  solida l’impalcatura iniziale, che vengono infine collocati i fiori in un incredibile gioco di colori. Il giacinto è  la specie che prevale costituendo la base di ogni realizzazione, ma poi è un trionfo di tulipani, narcisi, gerbere, ortensie, tutti donati dai contadini della zona.
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In un evento che coinvolge fortemente gli abitanti di questi luoghi,  la cui economia si fonda proprio sulla coltivazione e il commercio dei fiori, ogni anno una schiera di 500 volontari è  felice di prestare la propria manodopera per la realizzazione dei carri partecipando alla sorte della propria creazione in gara per il primo premio.  Il lavoro non è da poco, se si pensa che l’allestimento comincia il mercoledì precedente alla sfilata e dura fino al venerdì e soprattutto facendo qualche calcolo da capogiro: ogni carro richiede all’incirca  40 casse di fiori, ognuno dei quali è fissato sulla struttura grazie a una graffetta, per un totale di 2 tonnellate di  graffette. In più non c’è minimo dettaglio che sia lasciato al caso e alcune rigide regole devono essere rispettate:  tutti i fiori vanno messi nella stessa direzione per evitare che la luce rifletta in maniera diversa sull’uno e sull’altro,  i giacinti devono essere infilati vicinissimi uno all’altro sia per dare una sensazione di uniformità sia perché  soffrono molto il caldo e stando attaccati si mantengono freschi, non bisogna mai usare due giacinti di due campi diversi perché non avranno mai esattamente lo stesso colore, lo stesso motivo per cui devono anche essere tagliati  lo stesso giorno. Il privilegio di poter assistere alla trasformazione da semplice fiore a composizione elaborata è davvero unica. Ospitati in un enorme capannone di uno degli esportatori olandesi più importanti, i carri vengono prendono vita piano piano, mentre si annaffia ogni tanto per riuscire a mantenere la freschezza. Il profumo dei giacinti è sempre molto forte, sposato agli altri fiori lo diventa ancora di più e camminando tra una postazione e l’altra e fotografando si viene presi da questo tripudio colorato e odoroso. Difficile resistere davanti a tanta bellezza, della natura e dell’opera dell’uomo.
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Seguendo il tema principale, gli artisti si imbizzariscono e creano sencondo l’ispirazione. Nel 2013 è stata la volta dei piaceri del cibo, declinati in tutte le sfumature possibile esattamente come le tante tinte dei giacinti. C’erano enormi scimmie viola “catturate” nell’attimo di mangiare le banane, aragoste rosa con elaborate chele, giganteschi cocktail pronti da assaggiare,golosi formaggi, le mucche lilla come quelle di una famosa marca di cioccolato, i polipi in versione subacquea con la maschera, le tavole imbandite. C’era persino un omaggio ai quattro Beatles, ritratti alla perfezione con i fiori, per le loro fragole di “Strawberry fields forever”. Tutto deve essere pronto per la sera del venerdì quando a Noordwijkerhout sfilano al chiaro di luna e restano illuminati per tutta la notte. Il giorno dopo è il momento clou con la grande sfilata che incontra
sul percorso per Haarlem campi di tulipani in boccio. E la magia floreale dell’Olanda va in scena.
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