Bletchley Park e l’Enigma svelata

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Così come allora il treno, con partenza da London Euston, vi lascia esattamente davanti all’ingresso del parco. L’ingresso è semplice, concepito come una vecchia stazione e il visitatore è lentamente condotto all’interno della struttura attraverso un vecchio filmato che riassume gli anni della seconda guerra mondiale, per poi essere introdotti in una stanza dove la prima cosa che vedrà è la macchina Enigma, con tutti i suoi segreti, ormai svelati. Un sistema interattivo di pannelli digitale guida il visitatore al funzionamento della macchina così che prima di entrare nel vivo del parco si è pronti a capire quanta importanza ha avuto  il lavoro di queste persone, e quanto sia stato difficile, per non dire quasi impossibile, ai tempi, riuscire a decriptare la Enigma. Una volta attraversata la sala principale si apre l’ingresso del parco vero e proprio. Il lago che separa l’ingresso dalla residenza principale, l’ufficio del  comandante Alastair Denniston, al vertice della GC&CS dal 1919 al 1942, era il luogo dove si incontravano le migliaia di persone reclutate dal Governo inglese e dai Peesi dell’asse per decifrare i codici e i segreti contenuti nei messaggi cifrati. Sedetevi in una panchina lungo il lago e chiudete gli occhi.
Riuscite ad immaginare la vita che scorreva in questo luogo, e anche il ticchettio delle macchine da scrivere, gli amori nascosti o fugaci o sfiorati, le corse in bicicletta, le cose non dette e tutti i documenti bruciati, in nome della salvaguardia del paese. Keep a secret, keep the dark, queste erano  le parole d’ordine. A Bletchley era vietato parlare di lavoro. Ad ognuno che si univa al team di lavoro donne comprese veniva fatto firmare un foglio di assoluta segretezza. Fate un giro nella residenza principale, sede del comando, e abbandonatevi alla storia. Girovagate per i cottage, fermatevi un momento, e poi ripartite verso le baracche. Respirate e guardate, guardate a fondo, non siate distratti, perchè qui, in questo luogo aleggiano ancora segreti. Segreti nascosti nei fogli bruciati una volta decifrati i codici, qui il tempo è fermo, rarefatto ed immobile, come le baracche e i loro uffici interni ricostruiti nei minimi dettagli fino anche alla cenere nei posaceneri.
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Non perdetevi la baracca 8 dove aveva sede l’ufficio del matematico Alan Turing, l’uomo che più di tutti ha contribuito con il suo team a decifrare Enigma. Turing, concepì infatti una macchina chiamata inizialmente Victory, capace di decifrare 
attraverso un complesso sistema i messaggi criptati di Enigma. Anche se questa non è la sede per addentrarsi all’interno della crittoanalisi e del funzionamento delle macchine è bene sottolineare che Turing si ispirò ad una macchina costruita dal matematico polacco Rejewski, così chiamata in onore dei bomboloni alla crema che, Rejewski, usava mangiare alla mensa. Per tale motivo Turing cambiò poi il nome della sua macchina da Victory a la Bomba. La baracca 11, contiene all’interno una riproduzione digitale a pannelli della Bomba. Storie dunque, storie che si intrecciano con il lavoro instancabile dei Codebreakers. Il tutto enfatizzato da messaggi sonori in filodiffusione, frammenti di conversazioni, musica, risate  e anche un pizzico di romanticismo, così come i rumori di campanelli delle biciclette e dei treni a vapore per evocare come davvero era durante la guerra. 
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Bletchley Park è un luogo romantico e affascinate con un velo di tristezza, e una forza evocativa notevole. È triste pensare che nessuno ha mai saputo dell’esistenza di Bletchley fino a quando il primo libro non è stato pubblicato alla fine degli anni Settanta. Nessun turista vi ha  messo piede prima del 1994, anno in cui un manipolo di persone si battè per non farlo demolire. Da allora è diventato uno dei luoghi più visitati degli UK. Un’ampia parte del museo annesso è dedicata al matematico inglese, Alan Turing acclamato a livello mondiale come il padre dell’intelligenza artificiale e del computer moderno.  Il museo con la spiegazione del funzionamento della macchina Bomba è l’ultimo anello della visita. Alla fine, una volta riposta l’audio guida,  mentre vi avvierete verso l’uscita, non vi sentirete più gli stessi. Perchè solo nel prendere in mano il telefonino vi renderete conto di quanto sia stato importante il lavoro di Alan Turing. Pensateci ogni volta che fate un clik su vostro laptop o che sfogliate una pagina sull’Ipad. Dopo il film, “The imitation game”, dedicato alla figura di Alan Turing, interpretato da Benedict Cumberbatch e candidato a svariati Oscar, Bletchley Park sta avendo un boom di visite, grazie anche alla mostra itinerante compresa nel prezzo del biglietto e dedicata al film, con vestiti indossati dagli attori e donati alla fondazione.

Orari Invernale 1 novembre -28 febbraio9.30 am – 16.00 pm Orari estivo 1 marzo – 31 ottobre 9.30 am – 17.00 pm Prezzi Adulti 16,74 (sterline)Over60 14,75 (sterline)Bambini, ingresso gratuito fino a 12 anni.
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Info www.visitbritain.com

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