Brasile, un lungo cammino verso la libertà

In realtà la prima bandiera restò in vigore solo dal 15 al 19 novembre. Fatta su modello americano a strisce orizzontali con 21 stelle tanti quanti erano allora gli stati. Il 19 novembre (festa nazionale) la bandiera provvisoria fu deposta per lasciare il posto a quella attuale. Nella sua stesura originale il drappo simboleggiava i colori verde e giallo della casata di Braganza del duca Pedro I (imperatore del Brasile) e quelli azzurri e bianchi della casa degli Asburgo di sua moglie Leopoldina. Successivamente ai colori venne assegnato un nuovo simbolismo. Verde è la forza e l’impenetrabilità della foresta amazzonica, giallo è l’oro e le ricchezze minerarie del Minas Gerais. Il globo blu rappresenta il cielo e il bianco la pace. La fascia che attraversa il globo simboleggia anche l’equatore sotto il quale si trovano 26 del 27 stati del Brasile. Una sola stella resta sopra l’equatore ed è lo stato del Parà. Infine le stelle sono disposte secondo alcune fra le principali costellazioni, con al centro la croce del sud. Infine il motto “Ordem e Progresso” (Ordine e Progresso) è ispirato al motto del positivismo di Auguste Comte: “L’Amour pour principe et l’Ordre pour base; le Progrès pour but” (“L’amore come principio e l’ordine come base; il progresso è lo scopo”). La legge obbliga ad esporre la bandiera in tutti gli uffici pubblici, segreterie di governo e scuole. Deve essere esposta la mattina presto e ritirata a fine pomeriggio. La legge vieta di tenere esposta la bandiera la notte se non c’è abbastanza luce da poterla illuminare. Nella capitale Brasile la bandiera esposta sulla piazza del palazzo del governo è la più grande bandiera del mondo. Ogni 5 anni uno dei 27 stati della repubblica fa dono alla città e al governo di una nuova bandiera.

 

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