Tromso si accende di verde con l’aurora boreale

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La scienza è più prosaica: è il sole la causa della formazione di questo fenomeno. Durante le grosse esplosioni ed eruzioni solari, enormi quantità di particelle vengono sparate dal sole nello spazio profondo, incontrano il campo magnetico terrestre e vengono attirate in circolo verso il Polo Nord, dove interagiscono con gli strati superiori dell’atmosfera. L’energia sprigionata diventa l’aurora boreale. Tutto ciò avviene a circa 100 chilometri al di sopra delle teste umane. Chi vuole vedere questo fenomeno deve essere paziente e sottostare ai voleri della natura, che decide quando e come mandare in onda lo show. Contrariamente a quanto si crede, l’aurora è presente tutto l’anno, anche se più frequente durante il tardo autunno e l’inizio della primavera, ma da dicembre a gennaio, con il clima più secco, sembra più visibile e le notti polari sono più d’atmosfera. Non c’è nessuna garanzia, però, se la neve scende copiosa può oscurare il fenomeno così come è da evitare la luna piena, che lo rende più debole. Un luogo ideale per cercare di ammirare l’aurora boreale è Tromsø, anche perchè se non si è fortunati qui c’è il centro della scienza della Norvegia del Nord dove nel planetario vengono proietattati video e filmati su questo fenomeno. Di certo, non è la stessa cosa che vederlo dal vivo, ma meglio che niente.
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Tromsø, la capitale dell’Artico, è una deliziosa cittadina piena di vivacità, circondata da montagne, fiordi e isole, ricca di storia e cultura. Ovviamente per le notti polari, dal 21 novembre al 21 gennaio, le luci dell’alba si tingono di fantastici colori e Tromsø propone parecchi eventi, al punto che la vita notturna è molto animata. Tra gli appuntamenti invernali, c’è il Film Festival più importante della Norvegia, a gennnaio, con oltre trecento proiezioni, alcune delle quali su uno schermo all’aperto allestito nella piazza principale di Tromsø, oltre a dibattiti, convegni, documentari, quiz. Un altro evento importante è il Festival dell’aurora boreale, tra gennaio e febbraio: è una grande manifestazione musicale tra rock, pop, jazz e orchestre sinfoniche, per un mix di artisti internazionali, molti dei quali proveniente dai Paesi del Nord. Grazie alla presenza dell’Università, Tromsø è un luogo pieno di giovani, di caffè e ristoranti che propongono una cucina gustosa, con gli ingredienti locali freschissimi. Per essere oltre il Circolo Polare Artico, qui si sa come godere la vita.  
Il vivace centro cittadino è dedicato alle vie dello shopping, tra artigianato e marche internazionali, mentre gli edifici in legno, il più antico dei quali risale al 1789, testimoniano un’eredità neoclassica. A pochi minuti dalla piazza principale ci sono tante altre attrazioni da scoprire. Come la famosa Cattedrale Artica, il vero simbolo della città, al di là del ponte che collega il centro su un’isola alla terraferma. Costruita nel 1965, è composta da un’originale struttura fatta con mosaici in vetro ispirati al paesaggio della Norvegia del Nord. In estate è usata molto spesso per eventi musicali, come i concerti per il sole di mezzanotte e quello per il Capodanno.
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Un’altra chiesa, in stile neogotico, si trova in centro: è la cattedrale protestante più a nord al mondo e l’unica ad essere stata costruita interamente in legno in Norvegia. Da vedere, oltre al centro della scienza, i numerosi musei: quello dell’Università mette in mostra la cultura e la natura di questo angolo del Paese, con molto spazio ai Sami, il popolo indigeno, all’archeologia, all’arte sacra, alla geologia, e ovviamente all’aurora boreale. Le avventure degli esploratori artici, invece, sono raccontate al museo Polare, che si trova in un’antica costruzione sulla banchina ed è circondato da alcuni degli edifici più antichi della città. L’arte vera e prorpia si al museo d’Arte della Novergia del Nord, con opere di artisti nativi, e nella galleria d’arte contemporanea, con mostre di ogni genere. Per scoprire la storia di Tromsø, c’è il museo Persektivet, mentre al museo della Difesa si narra la storia dell’affossamento della nave tedesca Tirptz avvenuto appena fuori Tromsø durante la Seconda Guerra Mondiale.Tra le tappe più curiose, il birrificio Mack, che produce la birra più nordica del mondo e propone tour guidati negli impianti di produzione. Per chi ama la natura, un salto al Polaria è d’obbligo: un grande acquario artico la cui attrazione principale sono le foche barbute, amate dai bambini per il loro carattere socievole. Nelle vasche ci sono anche le specie di pesci che popolano il Mare di Barents e le isole Svalbard.  Per avere un bel panorma di tutta Tromsø  si prende la funivia Fjellheisen. Aperta tutto l’anno, porta sulla montagna di Storsteinen a 420 metri di altezza, da dove si può ammirare la città, le montagne e i corsi d’acqua circostanti. In più, per gli sportivi tante possibilità di praticare sci da fondo e altre attività. Il tutto nell’attesa che l’aurora boreale si palesi e faccia felici i visitatori di Tromsø, la porta dell’Artico.
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Info: www.visitnorway.com, www.visittromso.no
Foto di Gaute Bruvik/Innovasjon Norge, CH/Innovasjon Norge, Yngve Ask/Innovasjon Norge,
Jens Henrik Nybo/ Innovasjon Norge, Bjørn Jørgensen/Innovasjon Norge, Bård Løken/Innovasjon Norge, Visitnorway.com

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