Ticino, il Carnevale accende di colori le città del Cantone

Un Carnevale pieno di colori e allegria con la scenografia di borghi e montagne. Nel Canton Ticino, questo periodo
dell’anno si riempie di divertimento con un susseguirsi di musica, balli in maschera, cortei, coriandoli
e fracassoni con i carri: dovunque questo angolo di Svizzera regna il buon umore.

Tra i Carnevali più rinomati e antichi del Ticino, quello di Bellinzona, che si svolge dal 28 febbraio al 5 marzo 2019, sotto il segno tradizionale del Rabadan, il re a cui vengono consegnate le chiavi il giovedì. Da allora in poi è un continuo divertimento, come con il rituale Grande Corteo Mascherato che si svolge la domenica.

La tradizione vuole che la nascita del carnevale bellinzonese risalga al 1862, mentre nel 1874 appare il nome Rabadan. Venerdì invece è il momento della sfilata mascherata dei bambini delle scuole elementari e materne del bellinzonese, mentre il sabato è tradizionalmente legato all’esibizione musicale delle Guggen ticinesi e di oltre Gottardo. Gran finale la domenica quando Bellinzona ospita il consueto “Grande Corteo Mascherato”, al quale partecipano duemila comparse, che animano una sfilata umoristica di musiche, carri e gruppi, nella più sana tradizione del Carnevale di Re Rabadan, il regnante del Ticino più famoso.

Il tutto accompagnato da molte altre animazioni come il concorso per la migliore maschera, spettacoli teatrali, tiro alla fune e decine di “tendine” dove mangiare, bere e ballare fino alle prime ore del mattino.
(www.rabadan.ch )

Sempre nelle stesse date, 28 febbraio-5 marzo, è di scena il Carnevale di Nebiopoli a Chiasso. E’ il più importante carnevale di rito romano che si svolge nel Sottoceneri e si caratterizza per l’assenza di un Re: il governo della città di confine durante i giorni di carnevale viene infatti assunto dal Primo Ministro, il quale trasforma la città in Libera Repubblica Nebiopoli.

Durante la “settimana repubblicana”, gruppi mascherati e Guggen trasformano le vie del centro in un luogo di divertimento a tutto campo. La festa culmina il martedì grasso con il corteo mascherato Nebiopoli, al quale partecipano molti carri, gruppi, bande e Guggen.

Il Martedì Grasso, lungo le vie cittadine, sfila il famoso Corteo Mascherato Nebiopoli. Bande e Guggen, gruppi mascherati e carri rappresentano in modo satirico ed ironico eventi avvenuti durante l’anno trascorso.

I festeggiamenti proseguono con grande festa nei capannoni e per le vie cittadine sino a martedì, giorno della chiusura di Nebiopoli. Il Carnevale di Chiasso ha inoltre la particolarità di essere accompagnato da un giornalino satirico chiamato “Nebiolino”.(www.nebiopoli.ch)

Altra tradizione del Carnevale nel Ticino è la Stranociada a Locarno, l’1 e il 2 marzo 2019. Si tratta delll’appuntamento del venerdì sera a cui proprio non si può mancare, con la città vecchia invasa da maschere, tendine, Guggen, musica e divertimento puro fino alle prime ore dell’alba. Questo nome, infatti, si potrebbe tradurre come la notte dove non si chiude occhio.

In varie località sparse nel cantone si festeggia soltanto alla fine della settimana di carnevale, secondo il rito ambrosiano. Biasca, Brissago e Tesserete vantano i carnevali più affollati, con i loro cortei del sabato in cui sfilano gruppi mascherati, carri e Guggen. I bagordi mascherati in locali pubblici e tendoni sparsi nei nuclei iniziano già il giovedì sera, con giochi, risottate per tutti, coriandoli a volontà ed esibizioni dei gruppi musicali.

Animazioni e musica nelle varie tendine creano un’atmosfera di allegria e baldoria. Nel corso della serata vengono
premiate le migliori Guggen e le maschere più originali. Il sabato la festa continua in piazza Sant’Antonio con la tradizionale risottata e con l’intrattenimento per i bambini. Novità di quest’anno è il concorso dei bambini del sabato pomeriggio: le tre mascherine più belle verranno premiate da un’apposita giuria.
Un mondo di colori, di maschere e di suoni che si spegne solo la domenica mattina e che prosegue fino al mercoledì delle Ceneri nelle città del Ticino.

Info: www.ticino.ch
Foto: www.ticino.ch

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