Vetro, la bellezza fragile e artistica della Repubblica Ceca

Il giardino di vetro sorprende per la bellezza fragile. Dai rami di un albero pendono sfere dai mille colori, un gruppo di fenicotteri è immerso nel ruscello, mentre un grosso fiore che sembra anche un corallo si allarga con i petali-tentacoli dalle sfumature del fucsia e del viola.

Un capolavoro assoluto, una meraviglia dell’antica arte del vetro che in Repubblica Ceca ha raggiunto il suo apice da secoli e continua verso il futuro con nuove idee, forme e abilità.

La Valle del Cristallo è la culla di questo artigianato dallo splendore trasparente e delicato. Nel nord della Boemia, al confine con la Germania e la Polonia, la regione di Liberec unisce la creatività umana alla natura incontaminata tra monti, boschi, cascate e rocce vulcaniche.

Più di 300 anni fa, in questo luogo nacque il cristallo di Boemia, con cui i maestri vetrai locali crearono la prima pietra intagliata al mondo, il primo lampadario maestoso, i primi gioielli in cristallo e la perfetta perlina di vetro. Da qui diventarono famosi ovunque.

Ogni borgo della Valle di Cristallo ha la sua vetreria, riconoscibile per l’alta ciminiera condivisa con le birrerie: sono spesso unite o comunque vicine perché ogni maestro vetraio deve bere almeno 5 litri di birra leggera al giorno per sopportare il calore della fornace e rifocillarsi di energie, vitamine e minerali. Così il panorama della regione di Liberec è disseminato di torrette di mattoni, le cui sommità spesso sono usate dalle cicogne per fare i nidi.

Ogni vetreria ha la sua specializzazione e per conoscerle meglio si può fare un piccolo tour nella Valle del
Cristallo, magari scoprendo anche le sue bellezze naturali, architettoniche e religiose.

A fare da comune denominatore per i maestri del vetro è la passione con cui portano avanti quest’arte tradizionale, chi con gusto molto proiettato al futuro, chi invece ammirando il glorioso passato o i dettagli del presente.

Nei secoli la tecnica non è cambiata. Dalla sabbia silicea presa nei monti della regione e da altri composti,
(se c’è l’aggiunta di ossido di piombo diventa cristallo), si crea una sorta di pasta che viene riscaldata, lavorata con aste in cui si soffia e poi modellata in stampi, molata e trasformata. Un procedimento lungo, faticoso soprattutto per il calore delle fornaci, a cui serve abilità, tanta concentrazione e molto amore. Una tecnica che si tramanda in generazione in generazione e per la quale ci sono anche scuole professionali per i giovani. Si trovano in particolare a Nový Bor, centro produttivo principale per la Valle di Cristallo.

Qui ci sono sei delle dieci scuole per maestri vetrai: la più antica è Kamenicky Senoy, fondata nel 1839, e nelle sue aule si studia taglio, pittura e molatura. Al pian terreno c’è una mostra permanente e visitabile dei lavori degli studenti, da fine Ottocento ad oggi, i migliori dei quali vengono anche premiati. (www.czech-glass-school.cz)

A Nový Bor, caratterizzata dalle tipiche case di legno, ha sede Lasvit, tra le più importanti vetrerie al mondo, specializzata in illuminazione e design. Il quartier generale, dove lavorano ben 80 ingegneri su 200 impiegati, comprende una sezione curiosa, una delle vecchie abitazioni in legno rifatta con tavole d’ardesia ricoperte di vetro temprato. Lasvit ha molti clienti importanti, come Bill Clinton e Mick Jagger, ha filiali in diversi continenti ed è molto amata nei Paesi asiatici, per i quali realizza elementi di architettura e decorazione soprattutto per hotel.

Tra i suoi progetti più celebri e impegnativi, due draghi composti da 2500 cristalli, lunghi 50 metri e che con i Led cambiano colore, sospesi al soffitto dell’Imperial Palace di Saipan, un casinò giapponese, il tutto adatto ai movimenti sismici. Una grande impresa per un’azienda proiettata al futuro del vetro, anche negli oggetti, dai vasi alle coppe per il Tour de France. (www.lasvit.com)

La fucina, però, si trova in una fabbrica a un quarto d’ora d’auto, a Lindava, un villaggio vicino alla
città di Cvikov, famosa per il birrificio artigianale e l’annesso hotel Kleis in legno, base ideale per scoprire la zona (http://www.hotelkleis.cz/en/).

Il centro di realizzazione del vetro è aperto al pubblico e si possono vedere i processi della lavorazione anche da una galleria al piano di sopra delle fornaci. Oltre a Lasvit, altre società realizzano qui le proprie produzioni. Ci sono anche la possibilità di provare a fare il vetro sotto la guida di un maestro, un ottimo ristorante affacciato su un giardino e un piccolo negozio di bicchieri e altri oggetti. (www.ajetoglass.com).

Un’altra meta imprescindibile tra le vetrerie della regione di Liberec è quella del signor Jiri Pacinek. Qui la passione per questo lavoro sia del titolare che dei suoi impiegati e maestri vetrai è tangibile immediatamente varcato lo splendido giardino di vetro.

Tra un melo e una spazio verde, sono sistemati fiori, fenicotteri, finti boschi di bambù, sfere e quant’altro,
insieme a un grande polipo che sembra uscire dal terreno. Il mare è una fonte d’ispirazione da Pacinek, proprio perché in Repubblica Ceca non c’è e i vetrai ne sentono la mancanza.

Così si ammirano, al piano superiore della fucina, incredibili lampadari dalla forma di medusa e pesci che diventano vasi, ma ci sono anche altre forme animali, dalle teste di cavallo a uccelli, gechi e farfalle.

Le meraviglie artistiche dell’azienda sono tante e si possono acquistare: fiori screziati, vasetto che
mischiano colori diversi, ciondoli originali, bicchieri e calici dalla trasparenza quasi magica. Non basta, da Pacinek si può ammirare anche un tempio di cristallo: o meglio, la ditta ha affittato la vicina chiesa del XVII secolo, usata solo per le cerimonie, e l’ha trasformata con croci in vetro, lampadari e angeli brillanti. Oltre ad arricchirla con altri oggetti artistici, rendendola un atelier davvero unico.

Pacinek si trova in un villaggio di 600 abitanti, Kunratice u Cvikova, vicino a Cvikov, dove quasi tutti sono maestri vetrai e ha trasformato un vecchio deposito di trattori in un centro del vetro artistico con fucina, bar, negozio e persino un piccolo cottage da affittare. (www.pacinekglass.com)

Non tutte le vetrerie sono grandi nella Valle del Cristallo. Alcune sono a conduzione familiare e risiedono nella propria casa. Come quella del signor Haidl, a Svojkov, dove padre e figlio si sono specializzati in repliche di bicchieri, coppe e vasi del Medioevo. Si ispirano a un genere prodotto nell’Europa nord occidentale e centrale tra il 1000 e il 1700 d.C e lavorano su commissione per film in costume, musei, siti storici sparsi per il mondo, soprattutto per la Scandinavia perché riproducono le forme del vetro usate dai Vichinghi.
(www.haidl-syn.cz/)

Altrettanto curiosa è Rautis, l’azienda che produce perline per addobbi natalizi in un piccolo villaggio, Poniklá, in mezzo ai monti dei Giganti. E’ un’antica tradizione ceca quella di creare, anche in famiglia, animaletti, stelle e ornamenti vari con micro sfere di vetro: è andata un po’ persa durante il periodo sovietico, ma oggi viene recuperata soprattutto grazie a Rautis, dove si può assistere a tutti i passaggi (piccoli stampi con il fuoco, colorazione, taglio, decori) e poi pure provare ad assemblare un addobbo. Con tutto il lavoro fatto a mano. Dopo una visita qui si guardano con occhi diversi le palline di Natale. https://rautis.cz/en/

Poco lontano, nel centro di Harrachov, borgo nei monti dei Giganti e prestigiosa meta sciistica, la vetreria Novosad è la più antica del mondo che non ha mai sospeso il lavoro. Dal 1712 per 308 anni le fornaci e i maestri vetrai non si sono mai fermati, anzi continuano per 24 ore al giorno in modo da non spegnere i fuochi, e producono larghe quantità di bicchieri, coppe, calici, ciotole, oggetti di tutti i giorni.

Offrono visite guidate in inglese, tedesco e ceco, insieme alla possibilità di vedere anche il birrificio annesso alla struttura, con la degustazione di birre e l’entrata al museo del vetro. Ci sono anche un hotel, un ristorante e una spa che propone trattamenti benessere con la birra.

Accolgono circa 60 mila visitatori l’anno, complice il fatto di trovarsi in una meta turistica importante in Repubblica Ceca. Non manca il negozio dove poter far shopping che racchiude varie marche ceche tra bicchieri, lampadari, bigiotteria, palle natalizie e quant’altro per far risaltare la trasparenza e la bellezza fragile del vetro. (http://en.sklarnaharrachov.cz/)

Info https://crystalvalley.cz/en
www.visitczechrepublic.com

In collaborazione con www.visitczechrepublic.com

Foto Sonia Anselmo, https://crystalvalley.cz/en , www.haidl-syn.cz/, www.lasvit.com

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