Svizzera, la natura d’estate invita all’avventura e alla scoperta

Montagne e vette impareggiabili, laghi e fiumi cristallini. La natura in Svizzera è dominante. Accanto ai panorami bucolici e idilliaci, c’è un lato selvaggio tutto da scoprire.

E’ l’invito che fa Svizzera Turismo ai visitatori in vista della prossima estate, con uno slogan immediato “la natura ti rivuole” e un divertente video, presentati in una serata a tema a Roma, nel parco di Villa Pamphili e dopo una lezione di nordic walking. Uno sport molto adatto alla natura svizzera, per assaporare paesaggi, boschi, valli e borghi.

Ma la varietà delle esperienze da fare è moltissima e adatta a tutti i gusti. A cominciare
da quelli che amano l’avventura e gli sport, anche estremi, che avranno difficoltà a dare la preferenza a qualcosa.

Ad esempio, una delle attività più spettacolari è il canyoning nella Via Mala vicino a Thusis, la famosa gola che ha inspirato un romanzo e un film. Oppure si può partecipare a un’escursione nell’Entlebuch per scoprire l’affascinante deserto di rocce dello Schrattenfluh, oppure avventurarsi sotto terra in un mondo fantastico di stalattiti e concrezioni calcaree.

Chi vuole scoprire “l’oro degli stolti”, la pirite, può andare a caccia di cristalli e altri minerali nella valle di Binn. Per scoprire al meglio oltre 700 attività autentiche in Svizzera, in compagnia di esperte guide locali, c’è il nuovissimo motore di ricerca “My Swiss Experience”.

Un altro modo di vivere a contatto con la natura al cento per cento è quello di alloggiare in appositi chalet e hotel in montagna, in campagna o sulle rive di un lago. Da quelli più spartani a quelli extra lusso, la scelta è quasi infinita. Ad esempio il Domaine de Chateauvieux a Satigny è una casa padronale del XIV secolo immersa nei vigneti, l’hotel Fex si trova nella valle, chiusa al traffico, alle spalle di Sils in Engadina, mentre oltre ai rifugi per escursionisti tra le proposte consigliate dall’Ente ci sono oltre 250 baite che si possono affittare per una o più settimane in Ticino, Grigioni, Vallese e Oberland Bernese.

Per tutti, anche per i bambini, è emozionante entrare in contatto con la fauna svizzera nel loro habitat naturale. Come lo stambecco, il re delle Alpi, salvato dall’orlo dell’estinzione e ora presente anche sul monte Niederhorn, sopra il lago di Thun. Invece le zone umide dove si incontrano i fiumi Aare, Reuss e Limmat sono un luogo straordinario per il bird watching.

In Svizzera ci sono 19 aree protette che hanno ottenuto il marchio di parco da parte dell’Ufficio federale dell’ambiente. Il più antico Parco d’Europa è quello Nazionale Svizzero, un punto privilegiato per osservare la fauna alpina, stambecchi, gipeti barbuti, castori, e si può scegliere tra più di 100 escursioni giornaliere da fare accompagnati da guide esperte.

Per chi ama il relax, niente di meglio che imbarcarsi negli antichi battelli a vapore del lago
di Ginevra o di Lucerna. La splendida città è una base ideale per scoprire la natura dei dintorni:
tra le novità della stagione il parco avventura Pilatus Sellpark mette a disposizione quindici tende sugli alberi, sul lago è arrivato un nuovo battello che compie la rotta tra Lucerna e Fluelen e si può andare in canoa al tramonto, sono in previsione escursioni sul monte Rigi di notte per andare ad ammirare l’alba, un sentiero tra le montagne e il paesino di Stoos per scoprire un formaggio tipico, fare un viaggio in uno dei 38 straordinari impianti di risalita della regione Uri e Klewenalp, alcuni antichi e altri mozzafiato. Inoltre, a dicembre 2017 verrà aperta la funicolare turistica più ripida del mondo con una pendenza di 110%. (www.luzern.com)

Invece in Ticino si va alla scoperta delle tradizioni con la possibilità di visitare il mulino
della produzione della farina bona, tipica della Valle Onsernone, con diverse varietà di granoturco, provenienti dal Locarnese e dal Canton Ticino, dal sapore di popcorn. Con la farina, presidio slow food, si fanno molte specialità dai biscotti alla crema spalmabile, alla pasta fino al liquore, alla birra e al gelato, e non è stata a per parecchi anni finché un maestro del luogo, Ilario Garbani Marcantini, ha risistemato il mulino e ha ricominciato a macinarla secondo l’antica tradizione.

Sul lago di Lugano, poi, si riprende il tema strettamente natura con il Parco botanico di San Grato, sulle colline di Carona, specializzato in azalee, rododendri e conifere. (www.ticino.ch)

La Svizzera è un Paese di treni panoramici che portano nella natura. Quest’anno è stato lanciato il nuovo Gotthard Panorama Express, in concomitanza con la messa in funzione della gallerie di base del San Gottardo, il tunnel ferroviario più lungo del mondo. La linea esterna, che sale e scende dalle montagne, è diventata l’ideale per ammirare il paesaggio: si percorre la tratta storica del Gottardo tra Bellinzona e Fluelen, dove si trova un collegamento diretto con un nostalgico battello a vapore che solca le acque del Lago dei Quattro Cantoni, con direzione Lucerna.

Inoltre, un altro storico treno, il Glacier Express, tra St Moritz e Zermatt, dal 13 maggio al 15 ottobre 2017 offre ai passeggeri la possibilità di scegliere il viaggio in quattro tratte brevi. (www.swisstravelsystem.com). Anche il Bernina Express, il trenino rosso, offre paesaggi unici e viaggi a bordo per tutte le tasche con offerte speciali. (www.rhb.ch)

Infine, la Svizzera per l’estate 2017 presenta una novità ecologica: il E-Grand Tour,
il tour e le tappe ideate per girare tutto il Paese in auto, oggi è diventato anche possibile
con auto elettrica. Inoltre, ospita un ritorno al passato, la Festa svizzera delle tradizioni, dal 26 agosto al 3 settembre 2017 a Interlaken, ritrovata dopo undici anni di sospensione, con eventi dedicati al folklore e sport tradizionali come il lancio delle pietre e lo schwingen, la lotta svizzera. Il tutto ovviamente immersi nella natura.

Info: www.svizzera.it
Foto www.svizzera.it e www.ticino.ch

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