Praga ancora più magica a Natale con i mercatini

Praga – Il canto dei bambini si propaga per tutta l’antica piazza, le luci si accendono mentre il profumo del vin brulè si mescola a quello del trdelnìk che gira sulla brace. Il Natale a Praga è qualcosa che ben si adatta all’atmosfera sempre fiabesca della città. Soprattutto sotto le guglie gotiche della chiesa della Madonna di Tyn e la barocca San Nicola, illuminate dal sole d’inverno.

La piazza della Città Vecchia, Staré Mesto, cuore della capitale della Repubblica Ceca, teatro di
vicende storiche, sintesi dell’architettura e degli stili praghesi, ben si adatta a questo periodo dell’anno.
Il grande albero illuminato è collocato in posizione privilegiata, con le sue stelle luminose fa da punto di
riferimento per chi si perde nella folla che attraversa lo spiazzo a ogni ora del giorno e della sera. Un piccolo
palcoscenico ospita i gruppi di bambini che intonano i canti natalizi, rendendo ancora più magico il clima festivo.

Le tante casette addobbate del mercatino sono un tripudio di luci: vendono alcuni oggetti di artigianato ceco, come
bjoux fatti con la ceramica o con il ferro, oggetti in cuoio, abbigliamento di lana pesante e moltissime palle di vetro boemo in tutti i colori e forme, da appendere all’albero o come pregevole souvenir.

Blu, rosso, bianco, viola, verde, a forma di campana o di mezza luna, trasparenti o decorate con le casette, sospese in apposite strutture, fragili e delicate, sono una forte icona dello shopping natalizio, senza comprarne una sembra impossibile tornare a casa.

Ma il vero re dei mercatini è il trdelnìk, il rotolo di pasta ricoperto di zucchero e cannella, avvolto su una specie di manicotto a formare un cono, a volte ripieno di cioccolato, di gelato, di panna o frutta, cotto lentamente sulla brace. In pochi anni è diventato un simbolo di Praga, inevitabile assaggiare questa golosità, in qualsiasi stagione dell’anno: i negozi e i bar che lo vendono caldo e da farcire sono spuntati come funghi nella Città Vecchia, mentre durante il periodo natalizio le bancarelle dei mercatini ne sfornano in continuazione.

Sugli stand non mancano le salsicce e i wurstel di ogni genere, qualche piatto di street food facile e immediato, il vin brulè per scaldarsi fatto con i frutti rossi o quello analcolico con la mela e la cannella, le mandorle abbrustolite, le caldarroste. E poi la birra, che in Repubblica Ceca è un must, mentre grosse porzioni del famoso prosciutto di Praga affumicato girano succulente sugli spiedi improvvisati nel mercatino.

Non sono le uniche golosità della città da assaggiare. In una traversa della piazza della Città Vecchia, un piccolo
negozio ricorda che qui per secoli si è prodotta la cioccolata. Prazka Cokolada ha ripreso un’antica tradizione,
sospesa durante gli anni bui del regime, quando un gruppo di giovani imprenditori ha deciso di rispolverare
la produzione di cioccolata. Rispettando alcune regole, come il metodo artigianale e le qualità delle materie
prime, hanno creato alcune ghiottonerie, una delle quali, le mandorle ricoperte di cannella e cioccolato al latte, hanno vinto un prestigioso premio internazionale dedicato al cioccolato. Da assaggiare sono anche le birre, il vino e lo spumante, tutti al cioccolato, e la gustosa cioccolata calda, una delle poche servite a Praga, che nel periodo natalizio si può bere anche in uno stand al mercatino di piazza San Venceslao. (www.prazskacokolada.cz)

Anche la grande e lunga piazza voluta da Carlo IV, train d’union tra la Città Vecchia e la Città Nuova, Nové Mesto, piena di negozi, centri commerciali, alberghi, palazzi art decò e la fermata della metro, è dominata da un alto
albero pieno di stelle luminose. Alla sua base le bancarelle offrono cibo e oggetti d’artigianato.

Un altro mercatino della Città Vecchia è quello della graziosa piazza triangolare Malé Namesti, a pochi passi dalla famosa torre dell’orologio, alle spalle del municipio. Qui sono grandi angeli di luce con le trombe a fare da custodi agli stand, a un piccolo presepe bianco, ad un recinto con asinelli e pecore a cui i bambini si divertono a dare da mangiare, e al pozzo con la griglia in ferro battuto con il leone di Boemia del Cinquecento che è al centro
della singolare piazza.

Anche dall’altra parte del fiume Moldava, a Mala Strana, si trovano altri piccoli mercatini, in particolare nello spiazzo antistante il Castello e in quello dietro la cattedrale di San Vito. Alberi, stand, decorazioni e tantissime luci multicolore che accendendosi al tramonto rendono l’atmosfera più magica. Il tutto fino al 6 gennaio, quando si smonteranno i mercatini, giudicati recentemente tra i dieci più belli al mondo dalla CNN.

L’Avvento a Praga è anche sotto il segno della tradizione gastronomica. Nei ristoranti e sulle tavole dei cechi, a fine anno anche la gastronomia rispetta una consuetudine antica, che ha il sapore di piatti tipici genuini come la vánocka (una sorta di pan brioché cucinato a Natale), la zuppa di pesce, la carpa impanata fritta servita con insalata russa, l’insalata di patate, il kuba (una zuppa) con orzo e funghi.

In tavola approdano comunque sia tradizione che leggenda: sotto il piatto di ognuno va riposta qualche squama di carpa che l’antica credenza vuole sia foriera di prosperità per tutto l’anno, mentre per indagare il destino si usa tagliare a metà una mela: chi nel torsolo leggerà la forma di una stellina godrà di buona salute, mentre chi troverà una croce si ammalerà.

Il cenone non può che concludersi infine con note dolci: biscotti, rotolini alla vaniglia, pandolci alle mandorle, pan di zenzero e dolcetti al miele. Tutti rituali antichi, che conditi con le luminarie, i mercatini e i canti, rendono il Natale a Praga ancora più avvolgente e fatato.

Dove dormire: Hotel Adria, Vaclavske namesti 26 CZ110 00 Prague 1, Czech Republic, www.adria.cz. In posizione eccellente, in piazza San Venceslao, l’hotel a quattro stelle offre una storia centenaria e un presente ecologico. Le 89 stanze sono confortevoli e spaziose, wi-fi gratuito, ristorante dallo stile art noveau recentemente rinnovato, colazione con grande offerta di dolci preparati in casa e con un tocco di originalità: le tazze per il caffè o il thé sono dipinte a mano con soggetti simpatici, dai fiori alle paperelle e alle lumache, e con le iniziali dei nomi da un’associazione locale di giovani donne bisognose. Le tazze si possono anche acquistare.

Dove mangiare: Blatnice Restaurant, Michalaskà 6/8511 Praha 1, www.baltnice.com. Uno dei ristoranti più antichi del centro di Praga, con un’atmosfera calda e rustica, che offre la cucina tipica ceca, nel menù anche piatti vegetariani, birre ceche e vini della Moravia, da assaggiare il prosciutto di Praga e la zuppa di patate. D’estate anche tavoli all’aperto in giardino.

Info: www.czechtourism.com
Foto di Sonia Anselmo e Czech Tourism
In collaborazione con www.czechtourism.com

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