Juegos de casino gratis en facebook.

  1. Casinò Puntata Minima: El Superdome en el corazón de Nueva Orleans ha tenido varias distinciones, desde ser el hogar de los New Orleans Saints durante mucho tiempo, hasta el sitio de siete Super Bowls, hasta un refugio para los desplazados durante los días más oscuros del huracán Katrina en 2024.
  2. Cosnai Casino 50 Free Spins - Este símbolo no solo es comodín, sino que también paga si tienes al menos 2 de ellos en cualquiera de las 25 líneas de pago.
  3. Nuove Slot Machine In Linea Gratis: Luego, puede dirigirse a la siguiente sección donde describo cómo puede ganar dinero respondiendo encuestas de inmediato.

Hora sorteo lotería nacional.

Bwin App Casinò
Cuando te pongas uno, verás de inmediato un nuevo entorno.
Giochi Slot Machine Senza Scaricare
Sin embargo, encuentra uno de los símbolos de bonificación de taladro y los carretes se expandirán en una fila adicional de un diseño de 5×4 a un 5×5, lo que te permitirá ver más símbolos de bonificación, gemas para recolectar o más ganancias.
Se espera que todo el tercer piso contenga habitaciones y suites.

Lotería nacional reyes.

Baccarat Americano
Como juego bastante simple, Thai Flower de Barcrest es adecuado para jugadores nuevos que no tienen mucha experiencia con las máquinas tragamonedas en línea.
Probabilità Di Vincita Slot Machine
No importa dónde se encuentre en este momento, quedarse en un atasco en la autopista de camino al trabajo o broncearse en algún lugar de las Islas Canarias.
Punto Banco Gioca Online

Kuks, capolavoro barocco boemo di allegorie

statue da dietro

Il castello si specchia nell’acqua tra le foglie gialle, oro e verdi. L’Elba qui è quasi un ruscello, un fiumiciattolo, ben lontano dall’essere il grosso fiume che attraversa Dresda e la Germania. Nascendo nel nord della Repubblica Ceca, quando arriva in questo lato della Boemia orientale è ancora piccolo, placido con le anatre che ci nuotano e gli alberi che sfiorano le rive. Ma è sempre stato una delle vie di comunicazione e commercio più importanti della zona: per questo qui sorge Kuks, un anomalo palazzo-villaggio.

Imponente, durante la strada per avvicinarsi appare all’improvviso e lascia senza fiato anche per la sfilata di statue che lo arricchiscono. E’ uno degli splendori del barocco boemo: voluto dai conti Špork nel Seicento, aveva la proprietà  divisa in due, da una parte all’altra dell’Elba, collegate da un ponte, dove un tempo c’erano sculture di Arlecchino. Le catastrofi naturali e il passare dei secoli hanno modificato l’assetto del luogo, che comunque rimane suggestivo.

Prima si attraversa l’antico villaggio con le case in legno, dove un tempo vivevano tutti gli operatori che lavoravano per i conti e c’erano le abitazioni per gli ospiti, poi si affronta la breve salita tra campi dove pascolano le mucche, boschetti e il vasto parco, e infine ecco le scale e le statue in fila come a dare un benvenuto ai nuovi visitatori.

La fama di Kuks è legata alle terme, è stato uno dei luoghi curativi più amati della Repubblica Ceca, trasformato in sanatorio termale dal conte che decise di usare l’acqua che da secoli si diceva benefica per sollazzare i suoi numerosi invitati. Il nobile non si risparmiò in fatto di intrattenimento per gli amici: ancora si tramandano storie di balli sfarzosi, spettacoli teatrali, battute di caccia, di fontane che offrivano vino rosso. Insomma, tutto e di più per rallegrare gli ospiti e per divertirsi.

Per ricordare gli antichi fasti, da qualche anno si svolge il Theatrum Kuks, un festival artistico di musica barocca e teatro. Il castello, però, è da sempre famoso per essere stato un monumentale ospedale, con una farmacia ricchissima. Ed è proprio questo spettacolare locale, con ancora i vasi dei prodotti in mostra, le piccole bilance, i libri, a lasciare incantati nell’interno del palazzo. E’ la seconda farmacia più antica di Europa con alcuni barattoli contenenti pozioni stranissime, come sangue di drago, polvere di testa di impiccato o fegato di lupo.

Ai tempi dell’ospedale era molto importante: le medicine venivano preparate con le erbe del giardino botanico del castello ma anche con quelle colte e portate qui dagli abitanti del villaggio, che così barattavano le loro piante con i farmaci pronti. La farmacia ha funzionato ininterrottamente dal 1743 al 1945. Accanto, continuando la visita all’interno dell’edificio,
tra sale con quadri di antenati e collezioni artistiche, c’è la cappella della Santissima Trinità, un trionfo del barocco: tuttora funzionante, durante le Messe alcuni musicisti locali suonano antichi strumenti fatti da corna di animali.

Ma è all’esterno che il castello di Kuks colpisce ancora di più. La particolarità sono le statue monumentali allineate nelle due ali. Rappresentano i dodici Vizi e Virtù umane. Sono opera dello scultore Matyáš Bernard Braun, si riconoscono le allegorie di Fede, Amore, Speranza, Saggezza e Giustizia, e poi Superbia, Avidità, Invidia, Ira, Pigrizia e Disperazione. Quelle all’esterno
sono copie per sfidare le intemperie in serenità, mentre le originali sono custodite in una sala espositiva vicino al cortile interno del palazzo.

Un’altra particolarità di Braun sono altre statue, stavolta posizionate nel bosco, scolpite direttamente nella roccia e raffiguranti una sorta di presepe. Lo scopo dell’artista era quello di creare un luogo dove pregare e meditare “in mezzo alla natura”. Ci sono in particolare i rilievi chiamati “Adorazione dei pastori”, “Arrivo dei Re Magi” e “Pozzo di Giacobbe”.

Tutte queste spettacolari sorprese si devono alla voglia del conte Jan Špork e dei suoi discendenti di emergere, farsi ricordare e, perché no, distinguersi di altri nobili. Figlio di un ricco contadino, ottenne il titolo per essersi distinto come soldato nelle battaglie contro i turchi. Analfabeta, non poteva soffrire i pregiudizi dell’aristocrazia verso di lui e così per riscattarsi continuò a far soldi, a comprare castelli e a renderli sempre più maestosi.

Ma è a suo figlio Francesco Antonino che si deve il merito di aver reso Kuks unica: era la residenza estiva, quella destinata alle feste, da qui tutto il trionfo di barocco, le statue e le fontane. Oltre al villaggio dall’altra parte dell’Elba con le case per ospitare chi
usufruiva delle terme. Francesco era un tipo strano: usava parlare con il teschio della moglie defunta, Maria Eleonora, tuttora conservato nelle sale del castello. Un po’ macabro, così come gli affreschi nel corridoio principale del palazzo, tutti raffiguranti la Morte.

Nel 1740 una grande alluvione distrusse le costruzioni e il villaggio e soprattutto la sorgente miracolosa perse le sue qualità, così iniziò il declino, ulteriormente ampliato da un grande incendio nell’Ottocento, fino a quando si trasformò definitivamente in un ospedale. Ma se la gloria dei bei tempi è sparita da secoli, la maestosità  e la spettacolarità  di Kuks sono ancora lì a stregare i visitatori.

Dove mangiare: Baroque Kuks, Kuks 57, 54443 taste@baroque.cz, www.baroque.cz Nelle vecchie scuderie del castello, proprio di fronte al palazzo e al parco, un ristorante che offre cucina gustosa e raffinata con un occhio di riguardo alle materie prime della regione.

Foto di Sonia Anselmo
Info: www.hospital-kuks.cz

In collaborazione con www.czechtourism.com

0 Condivisioni

Lascia un messaggio