Carnevale di Villach, divertimento per tutti

Re e regina, coriandoli, parate, maschere, buffoni, balli e tanto tanto divertimenti. Il Carnevale di Villach è servito.

Anzi, è già iniziato: il primo appuntamento si ha ogni anno il sabato più vicino all’11 novembre quando sulla piazza principale della città della Carinzia la popolazione si unisce per consacrare il re e la regina del Carnevale.

Da allora regneranno i buffoni del paese: i protagonisti sono tenuti all’oscuro e soltanto il presidente della corporazione, effettivamente colui che sceglie i sovrani, è a conoscenza di chi riceverà lo scettro dei buffoni per l’anno successivo.

Così si dà il via al Carnevale di Villach, che raggiunge il clou il sabato grasso: sarà il 22 febbraio 2020. Maschere, coriandoli, volti colorati e sorridenti: tutti verranno coinvolti in questa tradizione che richiama oltre 3000 mila persone, provenienti da tutta la Carinzia e dalle zone vicine, per partecipare alla sfilata in costume per le vie del centro. Con massima attenzione alla fantasia, all’originalità e ai dettagli perché saranno elette le maschere più belle, divise per categorie, da un apposita giuria.

Il sabato l’intera città indossa costumi e maschere e in tutte le strade si sente risuonare il motto: “Fasching in Villach, Villach im Fasching!”, cioè “Carnevale a Villach, Villach in Carnevale!”, mentre ogni angolo cittadino diventa un palcoscenico di buffoni.

I commessi dei negozi e dei locali portano delle maschere e in tutto il paese girano orchestre che intonano musiche già dalle prime luci dell’alba.

Alla sfilata pomeridiana del Carnevale di Villach prendono parte, ogni anno, circa 150 gruppi con più di 3.000 buffoni mascherati.

Si stimano ogni anno quasi diecimila spettatori, non solo da tutta l’Austria. Alla fine della sfilata dei buffoni, la festa continua nei locali del centro, fino alla mattina del giorno seguenti.

Anche per i bambini c’è spazio nel divertimento, con un programma intero tutto per loro. La corporazione del Carnevale di Villach allestisce, già dal 1966, un vero e proprio Congresso di Carnevale dei bambini.

Sono 180 i più piccoli che partecipano ogni anno ad un evento di circa due ore con musica, balli, scenette comiche e un vero e proprio corpo di ballo. Naturalmente, anche per loro ci sono un re e una regina e un presidente che li elegge.

Una rubrica sul programma dei bambini della corporazione del Carnevale di Villach viene mandata in onda già da alcuni anni dalla televisione austriaca ORF, insieme al programma intero, con grande successo di spettatori.

Il Carnevale di Villach è una tradizione che risale al 1867, quando si trova menzionato per la prima volta nella storia in un documento. Ma è soltanto qualche decade dopo, nel 1910, che l’associazione Villacher Bauerngman iniziò ad organizzare tutti gli anni un ballo cittadino, il cui ricavato veniva utilizzato a scopi benefici.

Nel 1955, poi, si propose l’idea di trasformare il ballo cittadino nel nuovo Carnevale di Villach. Già tre anni dopo, tra i partecipanti del “Carnevale dell’intera Villach” si contavano più di 50 locali del centro città. Nel 1961 si tenne il primo “Congresso per il Carnevale di Villach” presso la Camera del Lavoro. Dall’associazione Villacher Bauerngman si creò poi, nel 1964, la corporazione “Villacher Faschingsgilde”.

La preparazione del Carnevale di Villach è una cosa serissima. Tutti gli anni, già in primavera, si inizia ad organizzare la stagione carnevalesca: si raccolgono nuove idee, si reclutano nuovi figuranti, si scrivono nuovi copioni e si distribuiscono i ruoli.

A settembre iniziano le prove: i ballerini provano le nuove coreografie, la Hofkapelle (un’orchestra composta da ben 16 strumenti) prova i nuovi brani, i due cori provano con impegno le loro entrate in scena, la società ginnica di Villach – già da decenni parte imprescindibile del programma del congresso – si allena per la nuova stagione e i protagonisti delle parti recitate imparano i nuovi copioni.

Anche per gli organizzatori che non devono apparire sul palcoscenico c’è da fare già a partire dall’autunno: bisogna fare la manutenzione dell’equipaggiamento e rinnovare quello più vecchio, oltre ad apprendere l’utilizzo di nuove tecnologie. C’è da scegliere e confezionare i costumi, creare i materiali scenici e le decorazioni per il palco. Mentre gli addetti alla preparazione delle maschere fanno in modo che i figuranti assomiglino in maniera convincente ai personaggi da parodiare.

A partire da Natale, poi, si inizia a costruire il palcoscenico e a programmare ed installare gli impianti tecnici sul luogo dell’evento, il Congress Center Villach – il tutto prodotto e messo a punto, spesso lavorando anche di notte, dai membri locali dell’associazione, debitamente preparati.

Tutto deve essere pronto entro il giorno dell’Epifania: la stagione carnevalesca inizia con il cosiddetto “Congresso di famiglia”, una prova generale davanti ad un pubblico composto dagli appartenenti alla corporazione.

A seconda della durata del Carnevale, il programma di quattro ore, viene ripetuto ogni giovedì, venerdì e sabato fino alla settimana precedente il sabato di Carnevale: si tratta in totale di 12-19 eventi ogni anno. Il Congresso di Carnevale riceve ogni anno dai 10.000 ai 16.000 visitatori live.

Tra giullari, sbandieratori, trampolieri, carri allegorici e bande trionfanti, il Carnevale di Villach si dimostra un appuntamento imperdibile, in una regione, la Carinzia, ricca di bellezze naturali, attività sportive e culturali, specialità gastronomiche e tante tradizioni da custodire.

Info: www.villacher-fasching.at/italienisch/sabato-grasso/

www.visitvillach.at  

Foto Region-Villach-Tourismus-GmbH

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