Giro del mondo sulle tracce di Hitchcock

 

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Iniziamo con “Intrigo Internazionale” un concentrato di spionaggio, thriller e azione per una caccia all’uomo mozzafiato che trova una degna conclusione nel massiccio montuoso delle Black Hills dove si trova il Monte Rushmore, conosciuto per i  volti dei quattro Presidenti (Washington, Jefferson, Roosevelt e Lincoln) degli Stati Uniti d’America. La gigantesca scultura vide la luce nel 1941, dopo quattordici anni di lavoro che ha visto impegnati 400 operai, gigantesche cariche di dinamite e rifiniture apportate con l’ausilio di martelli pneumatici. Alta 18 metri e larga 56 è visitata ogni anno da centinaia di migliaia di turisti.  Per visitare il Mount  Rushmore National Memorial e le altre suggestive attrazioni  naturali offerte dal South Dakota, come il Badlands National Park, dovrete recarvi nel Nord degli Stati Uniti e atterrando a Rapid City vi troverete a poche miglia dalle Black Hills e dalla location resa celebre da Hitchcock. Per vivere una avventura on the road e vestire i panni di novelli Cary Grant ed Eva Marie Saint.  Un’altra importante location di “Intrigo Internazionale” appare a pochi metri dal Monte Rushmore e si tratta della residenza di Vandamm, il villain della pellicola. Quella che vediamo nel film è però una ricostruzione, fedele, della Villa Fallingwater, uno straordinario esempio di architettura moderna. Per vedere l’originale dovrete abbandonare il South Dakota e dirigervi in Pennsylvania.  Attualmente è una casa museo che attira molti visitatori anche per la sua ubicazione all’interno di una foresta, dove il silenzio è rotto esclusivamente dallo scorrere di un ruscello.
Meno turistica ma imperdibile per i fan è invece la location scelta da Hitchcock per l’attacco aereo ai danni dell’ignaro Cary Grant. Una sequenza emozionante e ricca di pathos realizzata dal regista inglese in California, vicino alla città di Bakersfield, nella Kern County,  sulla Garces Highway. Già che ci siamo spostati in California vale la pena fare un giro della Central Valley o visitare la Sierra Nevada, una imponente catena montuosa che attraversa California e Nevada. Obbligatoria  una sosta allo Yosemite National Park.
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Dopo il sole californiano  è l’ora di viaggiare in direzione New York. Proprio in questa città ha inizio Intrigo Internazionale e tra il Plaza Hotel, Park Avenue, il Palazzo delle Nazioni Unite e la Grand Central Station c’è solo l’imbarazzo della scelta. Al termine della giornata newyorkese dirigetevi  a  Long Island per una cena nei pressi di Glen Cove, dove Cary Grant viene portato a forza e costretto ad ingurgitare un folle quantitativo di alcol al fine di inscenare un finto incidente stradale con il protagonista ubriaco.
Terminato il viaggio negli Stati Uniti potete scegliere se tornare a casa o venire con noi alla scoperta di nuove incredibili location. Per l’occasione ci spostiamo nel Sud della Francia, in Costa Azzurra, dove Alfred Hitchcock ambientò il film “Caccia al ladro” con protagonisti Cary Grant nei panni di John Robie alias  “il gatto”, un ex ladro di gioielli in pensione divenuto famoso per la sua straordinaria abilità,  e Grace Kelly in quelli della avvenente figlia di una ricca vedova. Sequenze cinematografiche da cartolina ed inseguimenti mozzafiato tra le curve strette a strapiombo sul mare della Grande Corniche, una strada panoramica che insieme alle Moyenne Corniche e Corniche inférieure collega Nizza a Mentone.
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In questo caso avrete tre possibilità: Percorrendo la Corniche Inférieure vi imbatterete nel caratteristico paesino  di Villefranche sur Mer, da cui godrete di una vista meravigliosa che deve aver affascinato lo stesso Hitchcock, considerato che questo suggestivo comune del Sud della Francia fa capolino proprio nella pellicola del regista inglese; attraversando la Moyenne Corniche, invece, vi consigliamo una sosta ad  Èze, un pittoresco villaggio ideale, considerati i  numerosi sentieri, per delle lunghe e rigeneranti passeggiate; scegliendo la Grande  Corniche, infine, finirete nel bel mezzo della strada scelta da Hitchcock per l’emozionante inseguimento in macchina (alcune riprese come quella sul ponte di  Èze sono state però girate sulla Moyenne Corniche) con protagonisti Cary Grant e una Grace Kelly scatenata al volante. Per un crudele scherzo del destino, molti anni dopo, la già Principessa perse la vita proprio su queste strade in un drammatico incidente d’auto. Dalla Grande Corniche si arriva fino a Nizza. Qui dovremo recarci nello splendido Mercato dei fiori, un posto unico al Mondo per colori e profumi dove John ha un incontro con un assicuratore dei Lloyd’s di Londra. Una delle scene chiave del film che si conclude simpaticamente con l’ex ladro travolto da una vera e propria montagna floreale e malmenato da una vispa vecchietta francese. Da Nizza ci spostiamo a Cannes, al numero 58 di Boulevard de la Croisette, nel famoso Hotel  Carlton dove avviene il primo incontro tra Cary Grant e Grace Kelly. Ancora oggi l’albergo è l’ideale per vivere la magica atmosfera della città nel periodo del celebre Festival cinematografico. Terminiamo il nostro viaggio sulle tracce di Hitchcock con l’immancabile Montecarlo che fu galeotta per Grace Kelly. Qui l’attrice trovò l’amore del  Principe Ranieri III di Monaco. In una tipica terrazza del famoso quartiere del Principato, si trova il ristorante gestito da Bertani, un vecchio amico a cui John si rivolge per risolvere l’enigma del ladro che, imitando le gesta del “gatto”, lo ha messo inevitabilmente nel mirino della polizia. È ora di tornare a casa ma per combattere la nostalgia abbiamo un rimedio: la Alfred Hitchcock Definitive Collection, dove potrete rivivere le emozioni di “Intrigo Internazionale” e “Caccia al Ladro” e degli altri capolavori del regista inglese come “Psycho” e “La donna che visse due volte”, tutto all’interno di un incredibile packaging con dei cimeli da collezionare, contenuti speciali e tante foto dai film di Hitchcock. Magari potreste trovare l’ispirazione per un nuovo viaggio.  Una proposta: “La donna che visse due volte” è ambientato a San Francisco. Partiamo?
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In collaborazione con www.fusiondigital.it
 

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