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Ha un carattere speciale tutto da scoprire. Basta andare alla chiesa di Varonne, centro vicino, per ammirare una splendida veduta del Rodano e le distese della foresta di Finges. Di fronte, si ha il Pfynberg, con la sua vegetazione florida. Normale che arrivi la voglia di visitare nel dettaglio questo parco. Si può fare a piedi, ma anche in bicicletta. Comunque sia, si viene subito “sommersi” dal cinguettio incessante degli uccellini. Ben 134 specie, da quelli migratori a quelli stanziali, da quelli che preferiscono i luoghi lacustri a quelli che adorano i rami. Un paradiso per gli amanti del birdwatching. Non solo uccelli, nei tanti stagni e nel Rodano vivono molti pesci e rane, nella foresta vera e propria abitano farfalle, volpi, marmotte, caprioli, castori, rettili e anfibi vari, ma l’attrazione di Finges è in particolare la libellula. L’insetto popola gli stagni e i canali ed è molto facile da osservare con la sua grazia e i suoi voli acrobatici. Qui ci sono parecchie specie e sono indicatori della qualità dell’acqua e dell’aria. Del resto, la foresta di Finges è ancora incontaminata e con una grande diversità biologica dovuta al clima mediterraneo. Anche i paesaggi, come la fauna e la flora, sono estremamente variabili. Nel visitare il parco si passa dai ghiacciai che dominano i monti alle zone ricoperte di fitta vegetazione, dove nascono spontanee le orchidee, uniche in Svizzera, dai prati, che in primavera si agitano al vento con i mille colori dei fiori di campo, alle steppe quasi aride ai piedi delle montagne. Una delle caratteristiche della foresta è la presenza dell’Illgraben, un’enorme spaccatura, giallognola e rossastra che diventa più grande di anno in anno. La montagna è stata plasmata dalle erosioni, fino a creare questo strano sito. Per arrivarci bisogna camminare per circa un’ora nella foresta. Avvicinandosi sempre più si notano fessure inquietanti che solcano il terreno e poi all’improvviso ci si trova alla base di un precipizio alto oltre 1’500 metri che si tuffa nella valle del Rodano. Una visione che lascia senza parole.
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Informazioni: Parco naturale Pfyn-Finges, www.pfyn-finges.ch (in inglese, francese e tedesco); Vallese Turismo, tel. + 41 (0) 27 327 35 90 (centro di prenotazione diretta), www.vallese.ch – Foto: © swiss-image.ch