Un po’ come il Marco Polo delle calviniane Città invisibili, che, sebbene descrivesse le città viste in giro per il mondo, non faceva altro che raccontare Venezia.Tutto ciò ha una spiegazione: l’autore. Marco Lodoli, infatti, non è solo romano de Roma, ma è anche un poeta, oltre che romanziere, giornalista e professore di Lettere. Il suo scopo, dunque, non è quello di fornire una bussola al turista del weekend, animato dalla smania di vedere tutto in poco tempo, quanto quello di portare l’attenzione sul fatto che ogni cosa, dalla più nobile alla più ordinaria, può essere vista in modo diverso. É la predisposizione che fa la differenza. Nel caso di Roma, la predisposizione al bello.
Nati come articoli per una rubrica sulla pagina romana de “la Repubblica”, gli scatti di Lodoli alla sua città interpretano ora la berniniana Ludovica Albertoni, “che da più di tre secoli muore e gode” nel cuore di Trastevere, ora gli stormi della Stazione Termini. Ora immortalano l’insegna della Cereria Di Giorgio, che da oltre cent’anni fornisce candele a tutta Roma, ora le rarità gastronomiche dello storico Castroni, “la piccola Onu del cibo”.Nel mare magnum della città ogni elemento è un’isola, una realtà che ha infinite cose da raccontare. Ascoltarle non è difficile, basta per un attimo allontanarsi dalla caciara delle piazze, scantonare, ripiegare la cartina e vagare, distrattamente ricettivi o ricettivamente distratti, e lasciare che sia la città a venirci incontro, non il contrario.
Potremmo scoprire così che a Roma c’è l’unica fontanella per cani di tutto il mondo, oppure che, non lontano dallo Stadio Flaminio, si nasconde una Piccola Londra. Dotto, grazie alle numerose citazioni di poeti e filosofi e, allo stesso tempo, accessibile a tutti in virtù della prosa scorrevole e dell’umorismo delicato, il libro di Lodoli è un vademecum prezioso per un particolare tipo di visitatore, colui che non è interessato al giro turistico per le strade di Roma, ma a compiere un viaggio emozionale attraverso una delle più belle città del mondo.
Paola Biribanti