A Cork nel museo di burro

L’edificio venne chiuso nel 1924, ma dagli anni Ottanta ospita il museo e anche alcune dimostrazioni di artigiani al lavoro. Il “Cork Butter Museum” racconta la storia del “frutto dorato dell’erba verde”, come viene chiamato qui, ma anche i risvolti economici e commerciali dell’Irlanda. Nelle sale c’è addirittura una forma di burro che risale a duecento anni fa, annerita e “fossile”, che era stata conservata sotto una torbiera. E poi tanti attrezzi per maneggiarlo, le pratiche usate nel Medioevo, i barili per conservarlo, le foto d’epoca a indicare non solo il commercio, ma anche il folklore locale.  Accanto al Butter Museum, il vecchio mercato è stato trasformato in un centro per i visitatori, ma si respira ancora l’aria di quando avvenivano le contrattazioni per stabilire il prezzo del burro. Proprio come in una “Borsa” qualsiasi. Quest’atmosfera retrò e tradizionale permane anche nelle stradine di Shandon: proprio a pochi passi dal museo sopravvive un’antica fabbrica di caramelle. Un piccolissimo negozio-azienda dove ancora si confezionano a mano colorate e saporite tentazioni per ogni palato. Andando a visitare il museo, è imperdibile uno sguardo alla St Ann Shandon: la chiesa in sè è già una curiosità, con la banderuola della torre dell’orologio con un salmone in cima. La cattedrale è stata eretta nel 1722 ed è una gioia per i turisti grandi e piccoli: è possibile salire sul campanile e, pagando una tariffa, suonare le campane, amate e riconoscibili da tutti gli abitanti. Un’altra tradizione in questo quartiere che sembra essere dedito alle curiosità.

                                           

Cork Butter Museum

O’Connell Square, Shandon, Cork, Ireland – Tel +353 21 4300600 – www.corkbutter.museum

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