E se… dormiamo strano?

A ben guardare le offerte che si trovano in giro, non sempre chi parte per un viaggio sceglie comodità, calore e tranquillità. E allora non sorprendiamoci se tra i resort sulla spiaggia e le dimore ottocentesce vediamo spuntare alberghi “galera”, stanze di ghiaccio, camere sottomarine, o case sugli alberi: il viaggiatore moderno va in cerca di emozioni. Alcune delle offerte turistiche proposte sembrano quasi paradossali. Perché mai si dovrebbe scegliere di pagare per passare una notte chiusi dentro un condotto fognario? Misteri della società moderna. Ma tant’è, l’albergo esiste e ha anche un ottimo successo. Si trova a Linz, in Austria, all’interno di un parco lungo le rive del Danubio. I tre alloggi, opera dell’artista Andreas Strauss, sono dotati di tutti i comfort: elettricità,  connessione ad internet, letto matrimoniale, sacchi a pelo e coperte. Servizi igienici e caffetteria a disposizione nel parco. Il prezzo? A discrezione dei visitatori, invitati a lasciare la cifra che più ritengono opportuna per sostenere il progetto.

Ma non è tutto. Per chi ha voglia di calarsi in un’atmosfera da fiaba dei fratelli Grimm è disponibile in Nuova Zelanda il Boot Bed & Breakfast: una romantica stanza ricavata all’interno di…uno stivale! Un enorme scarpone con porte, finestre e tetto spiovente, per farci sentire degli avventurieri alla conquista del gigante, ma con tutte le comodità del caso: letto matrimoniale, minibar, bagno con doccia, terrazzo. E non mancano le soluzioni estreme. Se ci si sente stanchi della confusione, del frastuono  e del traffico che assilla ogni giorno, niente di meglio di un weekend sott’acqua! Al Jule’s Undersea Lodge di Key Largo, in Florida, è possibile trascorrere una vacanza disturbati solo da pesci, spugne, ostriche e mangrovie tropicali. L’hotel si trova infatti a 7 metri di profondità, e per raggiungerlo è necessario indossare muta e bombole.

Per chi poi volesse ama l’avventura di un’ebrezza particolare può provare il Capsule Hotel in Olanda. Nel canale dell’Aia, sono state ormeggiate due capsule di sopravvivenza del 1972 con un diametro di 4,25m e sono usate come delle vere e proprie camere galleggianti. La versione deluxe include l’uso di amache di pelli di pecora, cuscini, lenzuola di seta e sachi a pelo, un pacchetto di sopravvivenza con champagne, un barvodka-martini, un riproduttore DVD con tutti i film di James Bond, un set di Karaoke, una mini-biblioteca, palla a specchio, illuminazione per feste, gadget, toilette e perfino una bicicletta. Nella versione “sopravvivenza-plus” si deve fare a meno del bar, dello champagne, delle pelli di pecora e dei film, mentre nella semplice versione “sopravvivenza” mancano perfino il DVD e la toilette.

Nel caso si senta il bisogno di rinfrescarsi le idee, sono molte le proposte che invitano a passare una notte “al fresco”: hotel completamente fatti di ghiaccio in cui la temperatura media è di 5 gradi sotto zero, igloo con tetto di vetro per godersi l’aurora boreale, castelli di neve per la meraviglia di adulti e bambini. Ma se il “fresco” che si cerca è di altro tipo, ecco  l’Old Jail di Mount Gambier, in Australia: una prigione ottocentesca che accoglie i visitatori nelle antiche celle. Tutto qui è autentico ed è rimasto come una volta, tranne un piccolo dettaglio: le serrature!

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