A Stoccolma si dorme nel jumbo


Un luogo ideale per chi vorrebbe provare l’ebbrezza di dormire comodamente in un aereo o per chi ha paura di volare e vuole conoscere da dentro un boeing. Perfettamente ancorato alle piste, il Jumbo Hostel è stato aperto il 15 gennaio 2009 e vanta ancora il primato di unico albergo all’interno di un jumbo. Le stanze, tutte dotate di internet e tv, possono ospitare 85 persone e sono diverse: c’è la cabina a tre letti, la doppia e il posto letto in una quadrupla (con divisione tra maschietti e femminucce). I prezzi passano dai 120 euro a notte ai 31 euro a notte.

C’è anche la zona lusso: la “Cockpit Suite”, spaziosa sistemazione al massimo per due persone con vista parnoramica e un ampio bagno. In ogni camera, tanti “accessori” in tema, come la cappelliera, il segnale di cinture di sicurezza e la maschera.  Familiarmente chiamato “Liv” dalla figlia del proprietario, un imprenditore svedese di ostelli, l’aereo è aperto a visitatori e curiosi che non soggiornano nelle sue cabine. Chi passa per l’aeroporto di Stoccolma può prendere un caffè o uno snack al bar dell’ostello, dove si fa anche colazione, serviti da camerieri in divisa. Ovviamente i tavolini e i sedili sono come quelli di un veivolo e il cibo viene portato negli stessi vassoietti che vengono proposti ai passeggeri in volo.

Per informazioni www.jumbohostel.com

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