Tra le prime cose che si imparano arrivando in Nuova Zelanda c’è la cultura che i neozeladesi hanno dello sport. Per loro si tratta di una cosa davvero seria, indipendentemente dallo sport che si pratica. I giardini pubblici, tutti curatissimi e con l’erba appena tagliata di pochi centimetri d’altezza, hanno aree riservate per le squadre di cricket. Tutti vestiti di bianco gioiscono o si arrabbiano per questo sport che per noi italiani è davvero un mistero. Non serve neppure cercare di farselo spiegare da qualche genitore che insieme agli altri si è posizionato fuori dal campo con la sedia pieghevole da campeggio e rigorosamente il cappello in testa. Per ora non ho visto nessuno che gioca a rugby, ma basta girare un po’ per le vie della città per rendersi conto che l’importanza è paragonabile a quella che per noi è il calcio. Le stelle degli All Blacks sono delle vere e proprie star che mostrano la loro potenza dai cartelloni pubblicitari e dalle sagome nelle vetrine dei negozi.