Il fatto che la Nuova Zelanda non sia su Marte è confermato anche dal problema di deficit che accomuna questo Paese al resto del mondo. Nulla a che vedere con la situazione della Grecia e dell’Irlanda, ma il Governo ha annunciato l’emissione di ulteriori titoli di Stato per coprire il buco. Lo stesso esecutivo si è comunque impegnato, a riportare il bilancio in pareggio entro 2015/2016.
Quest’anno il deficit sarà pari al 5,5% del Pil, o 11,1 miliardi di dollari neozelandesi, in rialzo rispetto agli 8,6 miliardi previsti a maggio. L’aumento è dovuto al terremoto di settembre.
Secondo gli economisti, è positivo il fatto che il Governo abbia annunciato un periodo di taglio delle spese, anche se le previsioni di ritorno al pareggio sembrano un po’ ottimistiche.