Sua Maestà , lo gnomone del Duomo di Firenze

cupola affrescata

Si sa che a mezzogiorno il sole raggiunge il più punto alto e si sa anche che in un giorno dell’anno questo punto è ancora più alto, sopra l’orizzonte, ciò segna l’inizio dell’ estate
Niente di più banale! Già, ma quando il Duomo di Firenze diviene il più grande strumento astronomico, dove l’imponente struttura architettonica della cattedrale è utilizzata come una grande macchina fotografica, una piccola circonferenza in metallo posta sulla finestra del tamburo della cupola, funge da foro stenoscopeico e a mezzogiorno ora locale il cerchio di luce fa centro.

L’emozione scatena l’applauso. Il tutto fu messo a punto, probabilmente, nel 1475, da notare che il foro attraverso il quale passa la luce è a 90 metri dal pavimento dove viene proiettato il cerchio. L’evento è in sé semplice, il mezzogiorno di solstizio d’estate misurato dallo gnomone del Duomo di Firenze. Mentre Massimo Mazzani, presidente del Comitato per la divulgazione dell’Astronomia, rende semplici concetti complessi di astronomia supportandoli con appunti di arte e di storia.

Il concetto del tempo e della sua misurazione sono fatti della vita ordinaria, abituati alla connessione simultanea con ogni parte del pianeta o quasi, acclimatati da condizionatori e illuminati dai led, forse poco ci rendiamo conto dello sforzo compiuto per trovare la misura del tempo, e quanto ambizioso fosse il progetto della meridiana di Santa Maria del Fiore, questo cerchio di luce con circa 90 cm di diametro che scivola lungo le parti sul pavimento permette di misurare la velocità di rotazione della terra, l’inclinazione dell’asse terreste, la stabilità  della cupola, la vibrazione dell’atmosfera, mezzogiorno a Firenze che circa 16 minuti in ritardo rispetto a quello di Catania, dove passa il meridiano che stabilisce l’ora italiana ufficiale.

L’Astronomia in Cattedrale è organizzato dall’Opera di Santa Maria del Fiore e il Comitato e il Comitato per la Divulgazione dell’ Astronomia offre un punto di vista inconsueto, un’ulteriore ricchezza per la più affascinante e sorprendente fotocamera di questo piccolo pianeta.
Ogni anno appuntamento nei giorni prima e dopo il solstizio d’estate nel Duomo di Firenze per essere incantati dal sole di mezzogiorno.

Foto di Maria Luisa Bruschetini
Info operaduomo.firenze.it/lo-gnomone

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