Ioannina, tradizionalmente vivace sul lago

Ioannina dall'alto

Il sole calante tinge d’argento l’acqua, mentre gli svassi si immergono, un traghetto fa la spola e i bar e ristoranti affacciati sul lago si riempiono di gente, cibo e bevande. La serata estiva si anima nella calma quotidianità di Ioannina, principale città dell’Epiro, nella Grecia del nord-ovest.

Vivace e multiculturale, piena di attrazioni e di Storia, calata nella natura lussureggiante della regione, Ioannina è completamente protesa verso il lago Pamvotis: sulle sue rive si può fare birdwatching, passeggiare, andare in bici, bersi un buon vino locale o un caffè espresso freddo tipicamente greco, assaggiare uno dei tanti appetitosi piatti della tradizione o semplicemente ammirare il tramonto in un’atmosfera romantica. Si possono anche conoscere le origini della città.

Sul promontorio che si allunga nel lago, l’antica Ioannina, separata dalla zona moderna da un viale lungo, un tempo fossato a protezione, e dalle mura, rivela l’anima culturale: qui hanno sempre vissuto in totale armonia ortodossi, ottomani ed ebrei. Varcato il portale e la vecchia torre con l’orologio, si apre un mondo di stradine lastricate e case con i vasi fioriti sui davanzali, tutti nella pietra locale, fino ad arrivare al grande spiazzo della cittadella con la moschea, una chiesetta e la fortezza vera e propria.

Costruita da Asian Pasha nel 1618, ha vissuto l’epoca d’oro intorno agli inizi dell’Ottocento, quando Ali Pasha, il governatore della zona conquistò molti terreni, cercando di sottrarsi all’Impero Ottomano, e rese Ioannina fiorente e ricca. Abitata sin dall’epoca della pietra, la città  ha visto le civiltà greca, romana e bizantina alternarsi alla sua guida: oggi i reperti archeologici e storici si possono ammirare nei musei, come quello che si trova all’interno della fortezza con una splendida collezione di icone. Dal parco del castello si gode un’ottima visuale sull’isola al centro del lago.

Per arrivarci ci si imbarca sul traghetto e in una decina di minuti si giunge in un luogo dove il tempo pare essersi fermato, anche se l’isola è tuttora abitata. Circondata da un’atmosfera rilassante, con le viuzze costeggiate da negozi di artigianato e ristoranti che offrono il pesce del lago, fu scelta dai monaci nei secoli proprio per questa pace: oggi rappresenta la più vasta concentrazione di monasteri della Grecia, dopo il Monte Athos e Meteora, sono sette e alcuni risalgono alla fine del Duecento.

Una gradevole passeggiata porta alla casa di Ali Pasha con all’interno un interessante museo che racconta la sua storia, tra armi, sale della tortura, abiti e gioielli, e soprattutto la sua morte avvenuta proprio tra queste sale.

Nato nella vicina Albania, nel 1788 il crudele politico e militare ottenne l’incarico dai turchi di Pasha dell’Epiro e si rivelò un ottimo amministratore, trasformando Ioannina in una delle città più ricche dell’Impero. Allo stesso tempo, coltivò l’idea di staccarsi dagli ottomani e conquistò sempre più potere, denaro e terre dall’Albania al Peloponneso.

Per i turchi era un ribelle e il sultano inviò nel 1820 alcune truppe che assediarono la fortezza di Ioannina dove Ali Pasha viveva: la leggenda vuole che cercò di fuggire verso l’isola con il suo tesoro, ma che piuttosto che farlo cadere nelle mani dei nemici ordinò di gettarlo nell’acqua poco prima di essere ucciso decapitato. La sua testa venne servita su un piatto d’argento al sultano a Costantinopoli, mentre la sua tomba si trova tuttora davanti alla moschea nella cittadella sul promontorio della città.

Tornando sulla terraferma, si può andare ad ammirare una delle tante straordinarie bellezze della zona: le grotte di Pérama. A quattro chilometri da Ioannina, furono scoperte per caso nel 1940 dagli abitanti del paese che cercavano rifugio dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Si possono visitare con una guida e offrono un incanto sotterraneo unico: tra discese, salite, stretti passaggi, confortevoli piattaforme e due laghetti, le rocce calcaree hanno dato vita ad un
paesaggio surreale e a forme inconsuete, dove stalattiti e stalagmiti si uniscono e si separano in uno strano gioco della natura, in un ecosistema particolare dove vivono pipistrelli e due tipi di ragni e sono state ritrovate le ossa di un orso. (www.spilaio-perama.gr). Una volta risalti, dopo una lunga e faticosa scala, alla luce del sole, si ammira la vista del lago scintillante e della città.

A Ioannina si può andare a scoprire la zona moderna, con i tanti negozi (attenzione però, il mercoledì pomeriggio sono chiusi) e gli alberghi che offrono grande qualità a un prezzo conveniente, i ristoranti con la cucina genuina, i locali della “movida” che si animano di giovani studenti. Città  universitaria, con la facoltà di Medicina di grande importanza, ospita innumerevoli convegni e conferenze con ospiti da tutto il mondo, che la rendono molto vivace e attiva. Ma non per questo si dimenticano le tradizioni, soprattutto quella legata alla lavorazione dell’argento, risalente al XV secolo.

All’epoca Ioannina, situata su di una via commerciale tra Europa e Asia, sviluppò una tecnica particolare, sotto l’influenza turca, ed esportò prodotti e artigiani ovunque, da Belgrado a Vienna, a Praga e Mosca. Persino Bulgari arriva da qui: nell’Ottocento il fondatore di una delle aziende più famose al mondo, l’argentiere Sotirio Bulgari, fuggì dall’Epiro dilaniato dalle guerre tra turchi e greci e fece fortuna in Italia.

Per ammirare questa celebre e antica arte, si può visitare il centro KEPAVI (www.silver-epirus.gr), dove sono stati sistemati i laboratori dei più importanti artigiani, che insegnano alle nuove leve l’arte della gioielleria, e uno spazio dove si spiega la tecnica degli abili maestri di Ioannina e si può assistere alla elaborazione di alcuni oggetti. C’è anche l’esposizione dei prodotti finiti e si possono acquistare anelli, ciondoli, orecchini e quant’altro eseguiti secondo la tradizione con un pizzico di gusto moderno.

Anche nel centro di Ioannina ci sono molti negozi artigianali, come Craftlet (www.craftlet.com) che uniscono l’argento alla creatività e originalità. Rappresentano al meglio Ioannina, sospesa tra la storia millenaria, le tradizioni secolari e l’anima più contemporanea e vivace.

Dove dormire: Mitsis Grand Serai Congress & Spa, 33 Dodonis Str. 45332, Ioannina, Greece, www.grandserai.com. Un cinque stelle, vicino alla strada pedonale dello shopping, a pochi minuti dal centro, molto curato nei dettagli, ambientazione chic, piscina, centro benessere, ristorante gourmet, sale convegni, 216 camere spaziose con ogni confort, wi fi, colazione ricca sia di salato che di dolce, ottimo rapporto qualità -prezzo.

Hotel Du Lac, Karolos Papoulias Avenenue & Ikkou, 45221 Ioannina, Greece, www.hoteldulac.gr. Affacciato direttamente sul lago, a poca distanza del centro città, cinque stelle, offre una splendida piscina, giardino, sale convegni, ristorante, spa, ambientazione un po’ inglese,
170 camere di diverso stile, raffinate e moderne, suite con piscina privata, wi fi e ottimo rapporto qualità-prezzo.

Come arrivare: Ioannina si trova a un’ottantina di chilometri di comoda e veloce strada dal porto di Igoumenitsa. Minoan Lines collega Ancona, partenza tutti i giorni tranne il martedì, la rotta è operata da due traghetti che proseguono fino a Patrasso, e viceversa.
Le navi hanno diversi tipi di cabine, anche pet friendly, ristorante alla carta e uno self service, sala giochi, negozi, piccola piscina, tre bar, spa. Inoltre, Minoan Lines, della compagnia Grimaldi, collega Trieste con Igoumenitsa e Patrasso una volta alla settimana e offre
per le rotte molte offerte e riduzioni. Info: www.minoan.gr

Foto di Sonia Anselmo e www.travelioannina.com
Info: www.travelioannina.com
In collaborazione con www.visitgreece.gr, www.travelioannina.com, www.minoan.gr, www.tourismplus.travel

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