Fantasmi di Irlanda, non solo Halloween

Halloween, le antiche leggende celtiche, folletti e creature mitologiche. L’Irlanda è abituata al mistero, terra di riti che si perdono nelle pieghe dei secoli e che si rinnovano ogni volta. Le storie dei fantasmi di Irlanda, però, sembrano essere meno conosciute.

L’isola è piena di castelli che si prestano ai racconti da brivido, a storie nascoste e intriganti in borghi dai vicoli medievali, tra streghe, entità e fenomeni paranormali. Inoltre, in molte città si fanno ghost tour spesso in notturna, alla ricerca di narrazioni terrorizzanti o semplicemente curiose e diverse.

Centro imperdibile per scoprire i fantasmi di Irlanda è Kilkenny, accogliente cittadina del sud est, dominata da un castello e con molte stradine medievali. Come quella dove si trova Kyteler’s Inn, un pub del 1323 con l’insegna con un gatto nero.

Proprio qui ci sarebbe lo spirito di Alice Kyteler, la proprietaria del locale. Fu accusata
di stregoneria ma riuscì a scappare e al suo posto sul rogo fu bruciata una cameriera. Alice, da quel momento, vagherebbe senza pace nella locanda, anche se alcuni credono che il suo spettro si aggiri anche nella cattedrale di St. Canice, con le pietre grigie e la torre circolare.

Magari lo spirito di Alice l’ha scelta come dimora alternativa perché tra le lapidi dell’attiguo cimitero ci sono, oltre a quelle di cavalieri, artigiani e nobili, quelle dei cacciatori di streghe e li vorrebbe colpevolizzare in eterno. Comunque sia, la chiesa gotica si trova in un luogo sacro, prima ai druidi e poi ai cristiani, e si trova alla termine del miglio medievale di Kilkenny che inizia dal castello.

Famosa per essere stata sede del primo processo alle streghe, la città è infestata da altri fantasmi di Irlanda. Sono sedici persone che stavano attraversando il John’s Bridge durante un alluvione nel 1763: il ponte crollò e le acque del fiume Nore inghiottirono gli sfortunati. Da allora, abitanti e visitatori raccontano inquietanti storie di spettri che si aggrappano agli argini, si sporgono dalla struttura attuale e si aggirano nella nebbia mattutina.

Kilkenny, nonostante le storie da brivido, è una bella cittadina, ricca di attrazioni non solo misteriose, celebre per la birra, ed è un ottimo esempio dell’architettura medievale irlandese.

Non è certo l’unica infestata dai fantasmi di Irlanda. Un altro luogo ad alta concentrazione è il Charles Fort, una fortezza a forma di stella a picco sull’Atlantico, a poca distanza da Kinsale, un borgo marinaro famoso per la gastronomia a base di pesce, le casette colorate e le regate veliche.

Proprio dove oggi gareggiano le barche a vela, si svolsero parecchi combattimenti sanguinosi: molti degli spiriti senza pace della zona sarebbero i marinai che parteciparono all’assedio e alla battaglia di Kinsale del Natale 1601, tra forze inglesi e gaeliche. “Abitano” ancora
nel James Fort, costruito sulla sponda opposta del Charles Fort, che fu base dei militari spagnoli e irlandesi dell’Invincibile Armata, che proprio in queste acque perse con l’Inghilterra di Elisabetta I. Non solo, sempre vicino Kinsale naufragò il Lusitania dopo essere stato colpito da un siluro tedesco nel 1915: morirono più di 1500 persone, seppellite proprio sulla costa.

Nonostante tutte queste anime in pena, Charles Fort è conosciuto per uno dei fantasmi di Irlanda più noti e tristi: la dama bianca. Era una dolce ragazza, figlia del comandante della guarnigione, che si suicidò buttandosi da una delle torri quando il padre sparò al marito, un ufficiale della fortezza, in seguito a un acceso litigio. La fanciulla, in abito da sposa, continua a vagare
all’interno del forte durante le notti tempestose.

Spostandosi verso nord sulla Wild Atlantic Way, si trovano altri fantasmi di Irlanda. Sembra che gli echi di coloro che furono imprigionati dalla regina dei pirati Grace O’ Malley nel XVI secolo
si sentano nelle segrete di Westport House, nella contea di Mayo, splendida dimora signorile costruita sulle fondamenta di uno dei castelli di O’ Malley. Le viste guidate possono essere un’occasione per provare qualche brivido.

Anche l’Irlanda del Nord è terra abitata da strane presenze. Tra i luoghi più inquietanti, che fa provare terrore anche senza avvertire spettri, è la Crumlin Road Gaol a Belfast. E’ una prigione di epoca vittoriana trasformata in museo ed entrando e vedendo le celle, le inferriate, i manichini messi ad esempio e soprattutto i cappi appesi mette sul serio i brividi.

Normale che qui si concentrino molti dei fantasmi di Irlanda. La prigione ospitò
alcuni personaggi del crimine di Belfast: le anime senza pace dei detenuti deceduti all’interno della struttura vagano ancora lungo i corridoi in ferro battuto e piangono durante la notte. Tra di loro, i più noti sono un americano giustiziato innocente e un adolescente che si suicidò per evitare il cappio del boia.

Anche Derry, bellissima città circondata da mura medievali, è ricca di storie misteriose. Uno dei più famosi fantasmi di Irlanda del Nord è l’ex vescovo William Higgins, il cui sonno eterno fu disturbato dai lavori di ristrutturazione del 1867 nella cattedrale di St Columb dove era sepolto.

La tomba del vescovo venne trasferita all’interno della chiesa e da allora il religioso sarebbe molto irritato facendo notare il suo disappunto: si cominciarono a sentire passi nella galleria chiusa a chiave, nelle fotografie comparvero strane figure e l’organo cominciò a suonare da solo.
Insomma, un mistero davvero inquietante.

Un’altra dama vaga in un altro luogo legato ai fantasmi di Irlanda: il castello di Ballygally, nella contea di Atrim sulla spettacolare Causeway Coast, è una costruzione in stile baronale scozzese del 1625, oggi trasformata in hotel in riva al mare.

Il problema è che molti ospiti dell’albergo giurano di aver visto una donna aggirarsi per i corridoi durante la notte. Sarebbe Lady Isobel Shaw, la moglie del precedente proprietario della residenza, che fu rinchiusa in una torre dal marito perché non riusciva a dare alla luce un erede maschio. Anche lei, come la ragazza del Forte di Kinsale, si suicidò lanciandosi sulle rocce sottostanti e la sua anima tormenta i proprietari di Ballygally, insieme ad altri fantasmi di Irlanda.

Info:
www.irlanda.com
www.ballygallycastlehotel.com

Foto Ente del Turismo Irlandese, dreamstime.com
Si ringrazia l’ente del Turismo Irlandese per la concessione di quattro foto a corredo
dell’articolo

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