Magica Finlandia dei laghi, divertente e spirituale 1

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Il popolo finnico, tranquillo e sempre pronto ad un sorriso, si è adattato a questa landa di acque e ha creato accoglienti baite, sovente meravigliose più spesso semplici e funzionali, adatte al panorama in cui si inseriscono perfettamente. Territori di saune felici e di vita all’aria aperta, dove non si rinuncia alle comodità ma dove il culto è non perdere di vista la naturalità delle cose, dove il confort non è privilegio ma è in dualismo sano senza contraddizioni con il moto del corpo,  col suo disegnarsi nello spazio, sudare, anche faticare. Dove i rapporti si coltivano tra pochi tabù in luoghi di saune e cene ove tra una discussione amicale ed una di lavoro si cementano relazioni umane e lavorative con un tuffo nell’acqua a due gradi dopo essere appena stai ad 80. La Finlandia, nazione vasta in relazione al numero dei suoi abitanti che superano di poco i 5 milioni, è una terra per certi versi non ancora del tutto conosciuta dagli europei e l’orografia davvero singolare del distretto dei laghi ha reso questa parte (il distretto dei laghi è una vasta area di sudest che praticamente giunge sino al confine russo) ancora meno conosciuta del resto del Paese e sta riscuotendo solo recentemente una vera e proprio rinascita turistica ed ovviamente culturale. Savonlinna è una piccola accogliente cittadina, moderna e funzionale, con un mini aeroporto facilmente raggiungibile e direttamente collegato con Helsinki, con il suo porto ghiacciato d’inverno ed indaffarato d’estate, coi barconi ove si mangia e si beve fino a tardi. Dominata dalla fortezza Olavinlinna, la struttura possente di un castello tra i meglio conservati di tutto il nord Europa, nonostante le razzie, gli assedi e gli incendi che ne hanno funestato la vita millenaria  (originalmente la struttura prevedeva cinque torri mentre ne sono rimaste in piedi e visitabili solo tre) la cittadina non è il centro più popoloso di tutta la zona del lago Saimaa e più in generale del distretto dei laghi ma è certamente un ottimo punto di partenza per esplorare tutta la zona. Il castello, in primavera, è teatro dell’Opera House, che propone un cartellone sempre molto ricco di eventi che attirano visitatori e locali da tutta la zona dei laghi. L’area del castello è ovviamente una isola collegata a Savolinna da un pontile e queste “giunzioni”, che collegano i vari isolotti che formano la città, sono naturalmente meglio visibili d’estate. Landa frastagliata, zeppa di isolotti riconoscibili come tali solo dalle betulle, dai pini e dagli ornani, non c’è bisogno di un motore per godere appieno di tutti i possibili sport e divertissment, per schettinare sulla neve, per fare sci di fondo o sul lago ed uscendo poi fuori pista.
Una delle magnificenze del luogo è  naturalmente la passeggiata con la racchette nei dintorni dei laghi, fuori dai sentieri tracciati da altri, in mezzo ad incontaminate foreste che per estensione fanno della Finlandia la regina  in Europa. Il modo forse più bello, meno appariscente ma più vero per restare in contatto con una natura magnifica e serena. Tuttavia, nella stagione invernale, la motoslitta è certamente uno dei mezzi più affascinanti per percorrere l’intera superfice, a non più di 30 orari e facendo attenzione agli incroci con le altre piste che percorrono in varie direzioni il lago. Pesante qualche centinaio di chilogrammi, al rimorchio i sedili sui quali far accomodare i passeggeri, la motoslitta si guida in piedi e, pur se per chi guida è vietato distrarsi mentre si percorre la vasta meravigliosa distesa lacustre ghiacciata, è tutto sommato di facile d’approccio e riesce, in mezz’ora, a trasportare fino a 12 persone ad una distanza di 18 km, che sarebbero circa cento se utilizzassimo le bellissime strade, panoramiche ma labirintiche, da fare in automobile. Naturalmente il divertimento è assicurato per grandi e piccini e visto che  si viaggia ad una discreta velocità tagliando il ghiaccio, per fermarsi ogni tanto al centro del lago e tuffarsi su una neve totalmente immacolata, si necessita di casco e tute apposite (notoriamente, la vestizione per ogni turista comporta spesso risa aggiuntive e momenti di ilarità).
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Così come d’estate i barconi e per le canoe, la vista di cui si gode tagliando in varie direzioni il lago è incomparabile e sussurra pienezza e naturalità ad ogni apertura di visuale ed in ogni angolo nascosto. Ma per chi si sente un minimo intrepido al punto di voler affrontare in prima persona la guida di queste macchine scoprirà che è in realtà possibile effettuare dei percorsi più accidentati, fatti di discese, curve e salite, che metteranno alla prova la capacità di guida di ognuno (se siete dei centauri convinti di governare  il mezzo alla prima guida avrete comunque qualche sorpresa) ed un piccolo fuoripista è il pegno che va comunque pagato per capire come gestire un mezzo di guida apparentemente semplice  ma  su un  territorio poco conosciuto. Se sarete così bravi da meritarvelo poi non è escluso che il vostro istruttore vi faccia fare una piccola gara, sempre senza esagerare, però! Un altro interessante sport da effettuare è il Winter Driving in Kuus -Hukkala, sport che attira molto gli italiani,  amanti della guida quanto i finlandesi, dove il maestro vi spiega dettagliatamente, con ampi sorrisi e con dovizia di particolari in che modo si sta alla guida e cosa bisogna conoscere prima di lanciarsi alla guida di un’automobile o di un van all’interno di territori ove neve ghiaccio la fanno da padrone. Ad un breve ma divertente lavoro di teoria e prima che i patentati di lungo corso eccedano troppo in sorrisi di sufficienza troppo ecco che il nostro istruttore fa seguire, sul percorso ghiacciato, l’intera gamma di situazioni che si possono trovare in territori  estremi, ove bisogna tirare fuori la capacità e la scioltezza di controllo del mezzo (curve strette in salita, birilli e impedimenti, falsipiani, sbilanciamenti) per evitare pericolosi fuoristrada su territori sconosciuti e senza la necessaria conoscenza di cosa si nasconde sul terreno quando la neve ed il ghiaccio lo coprono. Affrontando i percorsi con differenti mezzi, si prende confidenza con un territorio sconosciuto ma anche con le proprie capacità di domare il mezzo meccanico e di conoscere in che modo comportarsi quando si deve evitare un testa coda, un ribaltamento o semplicemente di finire fuori strada. È ovviamente il rally in condizioni proibitive, dove si scoprono le proprie lacune ma anche le proprie risorse, un gioco ma anche un utile ed eccitante insegnamento anche se vivete a 5000 chilomentri dalla Finlandia. In Hukkala, inserito nel Linnansaari National Park, località che ha ristoranti ed un ampio territorio a cotè del lago Saimaa fatto di case di legno, accueil d’ogni tipo, è bello venire sia d’inverno per correre in auto, per fare safari in Lada Niva e sul lago ma è un luogo eccellente anche per le vacanze d’estate e di mezza stagione, ove pescare, raccogliere meravigliosi ed abbondanti mirtilli e frutti di bosco e funghi eccellenti, nonché la gentilezza dei locali rendono la permanenza dolce e rilassante (info@kuus-hukkala.com +358 40 777 700, www.kuus hukkala.com, per ogni tipo di prezzi e disponibilità durante l’anno).
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Quest’area  lacustre, con migliaia di isolotti ad infiorettare con i loro alti alberi gli specchi d’acqua, che  racchiude anche il frastagliato e lungo Saimaa (il lago più esteso tra i centinaia dell’intera regione) si estende fino quasi al confine russo e propone una natura incontaminata, d’inverno severa ma accogliente e d’estate straordinariamente adatta a chi vuole vivere il più possibile all’aria aperta, in accordo con l’ambiente. Paradiso dei campeggiatori che trovano aree attrezzate con barbecue sulle rive del lago adornanti casette in legno dall’aria solida e calda, dai colori pastello tipici del nord Europa, in mezzo a foreste di betulle larici ed ontani snelli alti e fitti, con improvvise aperture che lasciano passare un sole caldo ma mai  invadente, la regione dei laghi appare un piccolo paradiso per bambini ed adulti, per chi vuole praticare sport d’acqua come kayak, canoa, padding in solitaria o con più persone. Naturalmente non è solo sport, quanto puro e semplice vivere all’aria aperta con l’utilizzo di quelli che sono i mezzi che gli stessi abitanti dei laghi utilizzano per spostarsi. Tutto è perfettamente funzionale e supportato in una unione serena di organizzazione, assistenza piuttosto capillare ed avventura in un’area parecchio vasta ove le attrattive e le possibilità di perdersi in meravigliosi panorami acquatici ed arborei sono continue e benvenute. Al  Mannila Farm di Punkaharju (Maatilamatkailu Mannila – Koskelonniementie 127, tel. +35815644400) i più piccoli possono entrare in contatto con gli animali della fattoria, girare coi cavalli, fare corsi di equitazione e divertirsi in vari altri modi, mentre teepee, area caravan, barbecue, sauna sul lago, gite campestri sui  cavalli ed ogni tipo di sport acquatico è possibile. A Huvimannila, nella marina,  in piena estate la pira di legno esposta sul lago viene data alle fiamme per celebrare la bella stagione, mentre nel resto dell’anno ci sono il country crossing skying, le cavalcate tra la neve, il kick spark, snowmobile safari, il tour skatin in solitaria o con più persone. Un interessante modo di sentirsi parte di una terra meravigliosa  è quello di partecipare al Torch Skating sul lago Saimaa, una lunga meravigliosa sciata di chilometri sulle piste lacustri,  nella  notte illuminata delle lumberjack candles che tracciano il cammino, straordinario e suggestivo viaggio sotto i raggi di luna ed alla  calda luce delle grandi torce e di fuochi lungo il percorso, davvero una sorta di luminosa magia che ha il compito di affratellare e stringere cuori ed amicizie. Ma i più sportivi possono anche provare l’ebbrezza di vere partite di hockey su ghiaccio, mentre i curiosi di nuove discipline da poco assurte a popolarità in tutto il mondo vorranno per certo affrontare quella disciplina tanto singolare quanto divertente che è il curling, gioco popolare in tutto il mondo dopo le ultime olimpiadi  invernali. Naturalmente tutta questa attività outdoor propone un esborso di energia che va poi compensato e quindi cosa c’è di meglio di mangiare in un tipico tepee  finlandese di legno a forma conica, che non potrà non ricordarvi gli accampamenti Sioux dei film  e dei fumetti western? Il fuoco al centro, una grande fuga verso l’alto per il fumo, i tavoli intorno, nella semioscurità che riposa gli occhi dopo tanto candore accecante esterno dovuto alla neve, i tepee attuali sono delle costruzioni che ricordano molto da vicino le progenitrici, ove abbondano le pelli degli animali tipici del luogo, ove l’ospitalità è grezza ma calda ed  adatta ai luoghi, ove si mangia assieme a chi non si conosce, dove chi cucina è spesso il proprietario dello stesso tepee e vi guarda e vi parlerà con quel buffo modo di tagliare le frasi e stringere che hanno i finnici, specialmente quelli di fuori città, quando utilizzano l’inglese, che quasi tutti sanno parlare decentemente, spesso molto bene. Così come si mangia in questi posti, che sia pesce, verdure e carne. I costi sono abbordabili e l’attrezzatura viene fornita sul luogo (Harjun Portti, harjunportti@harjunportti.fi , www.harjunportti.fi , 044 755 0382 ed anche www.kruunupuisto.fi, myyntipalvelu@kruunupuisto.fi, 020 763 9130). In un posto dove l’equilibrio tra la natura e l’azione dell’uomo è così importante e tenuto in considerazione non si può non trovare il Museo delle Foreste Finniche, il Lusto, inserito all’interno del Parco naturalistico di Punkaharju (Lustontie 1, 58450 Punkharju, lusto@lusto.fi, www.lusto.fi, +358 15  345100), luogo splendido ove spicca arioso ed in perfetta simbiosi con il verde d’estate e la neve d’inverno la complessa trama architettonica della costruzione. All’interno i percorsi sono adatti sia ai bimbi  che ai ragazzi e gli spazi sono opportunamente pensati per far interagire i bambini, mentre i gli adulti vengono in contatto con installazioni che cambiano continuamente, con ricostruzioni di habitat primitivi, interattività, animali (soprattutto gli orsi bruni!), spiegazioni scientifiche e sensoriali della vita delle foreste  finlandesi, con particolare riguardo a questa parte della Finlandia che guarda da una direzione verso sud ad Helsinki (più di 300 km)  e dall’altra al vicinissimo confine russo. Nella Stanza del Silenzio si fa il tour virtuale della vita della foresta in autunno mentre in un’altra sezione c’è una interessante studio dell’evolversi del lavoro in relazione al territorio, con la collezione di macchine, alcune davvero singolari, che si sono avvicendate nel corso degli anni e che hanno permesso ai finnici di usufruire, con il duro impegno, delle foreste e dei laghi ma anche di capire sempre meglio come  sfruttare il territorio in armonia con lo stesso. Una rivelazione.
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Foto di Massimo Bernardi e www.savonlinna.travel
In collaborazione con www.visitfinland.com/fi e www.saimaaholiday.net

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