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La costa occidentale è più mossa e affascinante di quella orientale, mentre l’entroterra è un alternarsi di piantagioni di vaniglia e di cannella, tè, palme da cocco e manghi. A Val des Près c’è il villaggio artigianale, centro turistico, educativo e culturale. Qui si può visitare una casa creola e le dodici botteghe annesse in cui si osserva il lavoro eseguito con materiali e tecniche tramandate di generazione in generazione, come le fibre vegetali trasformate in cappelli, falegnameria, ricamo e pittura su seta. A Mahé si trovano tre parchi marini: il parco nazionale marino di Port Luanay, quello di Baie Ternay e quello di Saint Anne. Traghetti giornalieri consentono di raggiungere in una manciata di minuti zone di mare arricchite da coralli, pesci multicolori, stelle marine, ricci, cetrioli di mare, spugne, crostacei conchiglie e le bellissime tartarughe marine. Il volo in elicottero, per chi avesse la possibilità di farlo, è un’esperienza davvero unica in quanto sorvolare i Parchi Marini (Arid, Bird, Cousine, Denis, Felicite, Frègate, North Island, Silhouette, Round Island, Cerf Island e Saint Anne) consente di capire la bellezza e l’immensità di questo arcipelago. Una visita la merita anche Victoria, che con i suoi 20.000 abitanti è una delle capitali più piccole del mondo. Per avere un’idea di quanto possa essere particolare questo centro urbano bisogna visitare il porto e il vivacissimo mercato tropicale. La statua di un uomo che alza le braccia al cielo sopra le catene spezzate è il simbolo della liberazione del popolo seychellese dal colonialismo. Nel quartiere pittoresco delle vecchie case in stile coloniale si trova il mercato tropicale, uno spaccato di vita quotidiana da non perdere.
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Nel caos delle bancarelle si può trovare davvero di tutto: spezie profumate, zenzero e chiodi di garofano, utensili tipici della cucina locale, pesce appena pescato. Da visitare anche il giardino botanico dove si possono conoscere tutte le specie endemiche delle Seychelles, insieme a molte altre esotiche. Per gustare specialità locali della cucina creola in un ambiente familiare ed esclusivo una sosta gastronomica è consigliata presso il ristorante Marie Antoinette, in Serret Road. A Mahé si può inoltre entrare in contatto con l’impronta culturale dell’arcipelago. Come altri paradisi tropicali, anche questo ha esercitato un forte fascino su numerosi artisti europei che hanno abbandonato la terra d’origine per venire a vivere e a seguire la propria ispirazione nell’arcipelago. Uno di essi è il pittore inglese Michael Adams, la cui arte ricorda quella di Louis Cézanne e riporta al caos organizzato della natura in cui vive. L’artiste convive con sedici gatti, due cavalli, quattro cani e un centinaio tra anatre e galline che si devono scavalcare quando la gentilissima moglie Heather invita a visitare lo studio, immerso nel disordinato giardino tropicale. Poco lontano, Tom Bowers, un altro artista inglese, presenta al collezionista una serie di sculture in bronzo la cui ispirazione di base è quella del corpo femminile.
Come arrivare
La compagnia di bandiera Air Seychelles offre collegamenti diretti da Milano e Roma, ma l’arcipelago si può raggiungere con altre compagnie europee o mediorientali effettuando un trasbordo. Air France e Air Austral atterrano a Mahé da Parigi e altre città francesi, Condor da Francoforte, mentre con Emirates ed Etihad si arriva rispettivamente via Dubai e Abu Dhabi.
Quando andare
Le stagioni nell’arcipelago sono definite dal regime dei venti dominanti, che portano aria umida e calda da nordovest fra ottobre e aprile. Da maggio a settembre il vento cambia e il clima diventa più secco e fresco, ma anche il mare si alza e per fare il bagno sarà necessario trovare spiagge riparate. Gennaio è il mese che registra più pioggia, mentre i periodi più secchi sono luglio e agosto. Sebbene le Seychelles siano fuori dalla zona dei cicloni, quelli che si scatenano in altre zone dell’Oceano Indiano possono avere conseguenze sul tempo delle isole fra dicembre e marzo. I prezzi degli hotel salgono sensibilmente nel picco della stagione turistica fra dicembre e gennaio e nel bimestre luglio-agosto, periodi in cui potrebbe essere anche difficile trovare una sistemazione.
In collaborazione con Seychelles Tourist Office, Air Seychelles, Mason’s Travel e Creole Travel Services
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