“Con Londra ho un rapporto fondamentale sia da un punto di vista personale che professionale. È proprio lì che si è consumato il mio colpo di fulmine con il cake design. Ero in viaggio con mia madre e, quasi casualmente, ho avuto l’opportunità di venire in contatto con i maggiori rappresentanti di questo fenomeno globale che proprio nel mondo anglossassone è nato. Ogni tanto, guardando indietro, ci ripenso e mi convinco sempre di più che si tratti di uno strano scherzo del destino: una breve vacanza che modifica il corso delle mie scelte professionali. Incredibile! Da allora, Londra è non solo una città che adoro per la sua capacità di creare tendenze e mode ma anche un luogo di formazione e aggiornamento continui. Nonostante ci vada spesso, ho delle difficoltà evidenti di adattamento ai sensi di marcia nei paesi anglosassoni. A causa di questa mia pervicace convinzione che gli inglesi guidino come noi si creano spesso situazioni divertenti per cui i miei amici continuano a prendermi in giro. Proprio non riesco ad attraversare la strada voltandomi dal lato giusto! Più di Londra, però, c’è Roma nel mio cuore. Mi sono trasferita giovanissima. Arrivavo dalla Sicilia con grande entusiasmo, voglia di fare e un percorso ben definito visto che i miei genitori già mi immaginavano notaio. E invece, ora, eccomi qui con una carriera totalmente diversa che vivo freneticamente tra torte, corsi di decorazione che tengo sia in Italia che all’estero, uno show room a San Giovanni e tanti progetti da concretizzare. È qui che ho messo radici. A volte sono esasperata dalle difficoltà quotidiane che impone una città così complessa ma non la cambierei. A qualsiasi turista, italiano o straniero che sia, consiglio di godersi Roma paseggiando, passeggiando, passeggiando. In primavera, poi, intorno a metà pomeriggio, la luce di Roma diventa stupenda; camminare in centro avendo cura di evitare le strade più frequentate e decidendo di privilegiare i percorsi più discreti è una scelta di cui non pentirsi. I vicoli che si diramano dal Lungotevere fino a Via del Corso snodandosi tra Piazza Navona, il Pantheon e San Lorenzo in Lucina sono incantevoli e pieni di trattorie romane dove vale pena di mangiare. Gran parte del mio lavoro di cake-designer prende spunto proprio dalle vetrine dei negozi più famosi di Roma. Non potrebbe essere altrimenti visto il mio interesse per il design e la moda. Lo ammetto, sono una fashion-addicted, il mio vizio è lo shopping. Sono un’esteta e la fascinazione che esercitano su di me i negozi delle grandi griffe di moda è innegabile. È facile capirlo guardando le mie creazioni. Nel mio show-room sono esposti alcuni dei lavori a cui tengo maggiormente che riproducono fedelmente accessori di moda come borse, scarpe ma anche vestiti dei brand più prestigiosi. Tempo fa ho riprodotto a grandezza naturale un modello di Valentino e abitualmente mi cimento nelle borse di Chanel e Yves Saint Laurent. Amo il glamour colorato di Blumarine: dopo aver partecipato al backstage di una sfilata del marchio ho realizzato una deliziosa parure pochette-sandali da una loro collezione. Per il mio lavoro, giro per l’Europa e confronto le esperienze cercando di anticipare le novità. I materiali e i prodotti che utilizzo in generale sono importantissimi per il mio lavoro. Il mio sforzo di ricerca e aggiornamento deve essere, naturalmente, continuo per coniugare qualità e convenienza: le uniche condizioni che possono permettermi competitività sul mercato. L’idea che mi ha spinto ad aprire un mio show-room è proprio quella di assicurare buoni prodotti a prezzi concorrenziali al pubblico di appassionati che inizia un percorso amatoriale nel cake design. Quindi, non per decantare le virtù dellea mia creatura, ma credo che il mio store/laboratorio di Via Cesena a San Giovanni sia uno dei migliori negozi a Roma in cui trovare tutto quello che è utile e necessario per decorare. Io personalmente utilizzo il viaggio come spunto creativo. Mi capita spesso in vacanza di essere letteralmente fulminata da forme o oggetti particolari che in Italia non troverei. Compro, porto a casa e riproduco. Consiglio a tutti i cake designer per passione di esercitare l’attenzione e lo spirito di osservazione durante ogni viaggio. Americani e inglesi sono sempre stati i grandi maestri di questa tecnica, se non altro per averla creata, ma in Italia come per qualsiasi forma di artigianato si trova un tesoro di creatività per certi versi ancora inespresso. Non c’è dubbio che siamo i più bravi quando si tratta di coinugare professionalità, manualità e uno stile originale che è la formula vincente per primeggiare in questo tipo di attività“.
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Paola Azzolina e la passione per il cake design nata in viaggio
29 Maggio 2013
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