“Mi sento un cittadino del mondo, sono uno che ha viaggiato tanto per passione e per lavoro, e ogni Paese è una nuova scoperta. Per questo a chiunque consiglio di viaggiare, allarga gli orizzonti, non importa quale sia il luogo scelto. Non ho un posto speciale nel mio cuore, qualsiasi città o nazione che abbia visitato è rimasta dentro la mia anima. Sono affascinato dall’Oriente, come cultura e tradizione, ma non posso dire di preferire l’India alla Thailandia, la Cina al Giappone. Ho un debole per i luoghi dove la natura domina ancora, tipo la montagna o il mare. Sono sempre stato molto attratto dai misteri della vita e ho avuto la fortuna di viaggiare in molti luoghi del pianeta che possiedono un’energia speciale, come l’India, l’Egitto o le Ande, e incontrare alcuni maestri spirituali che sono stati importanti per la mia ricerca interiore. Qualsiasi meta è speciale. Ogni persona deve scegliere il luogo che l’attira di più. Sono, poi, uno che ama viaggiare leggero, nel senso che mi porto dietro in valigia il minimo inspensabile, tanto alla fine se serve qualcosa si può sempre comprare. Ogni volta che visito un Paese diverso mi sento subito uno del posto, mi adeguo facilmente a usi e costumi, persino con il cibo non ho mai avuto problemi, assaggio tutto e ne sono felice. Se proprio devo segnalare una città a cui sono legato dico Parigi, non solo perchè l’ultimo film che ho doppiato, “Un mostro a Parigi”, si svolge lì. In passato ci ho lavorato spesso ed è uan città difficile, ma accogliente, una metropoli multietnica dove si vive bene e in tranquillità”.
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Foto di apertura Maurizio D’Avanzo
Enzo Decaro, cittadino del mondo
24 Gennaio 2013
Vip e Viaggi