Come si prepara a un viaggio?
Cerco di non pensarci, perchè la partenza mi mette l’ansia, soprattutto la preparazione del bagaglio.
Cosa non dimentica mai di mettere in valigia?
Il passaporto, il prodotto per i capelli, il tagliaunghie, jeans e maglietta puliti per il concerto.
Il viaggio che ricorda di più e che porta nel cuore?
Il mio viaggio a Napoli, nel 1990, per fare il mio primo concerto “fuori casa”. Vennero a sentirmi solo cinque persone, ma quella sera capii che la musica era la mia vita.
La musica che metterebbe nel suo iPod per rivivere le emozioni di
quel viaggio?
I brani che ho suonato in quel concerto: la Partita di Bach in Do minore, una Polacca di Chopin, alcuni Studi di Scriabine, ed anche il mio Japan.
Il cibo più particolare che ha assaggiato?
Lingue d’oca strappate del Dim Sum cinese, in un ristorante popolare di Hong Kong.