Venne assassinato dai fondamentalisti islamici nel 1993. Fellah aveva 23 anni e continuò la sua vita vagabondando per il globo finchè nel 1996 non arrivò il colpo di fulmine ecuadoregno. È qui che ha inciso gran parte di “Ya Foi” (“Noi siamo qui” in Baoulè, una lingua del West Africa): un album festaiolo, fatto per ballare. Il gusto per la ‘fiesta’ però è al servizio di una coscienza politica acuta. Per fare ciò Sarazino gioca con un minestrone musicale dove spiccano sonorità latine, africane, arabe, scampoli di hip-hop e reggae. I brani in levare sono stati registrati in Giamaica e in “Ecos de Radio Iguana” c’è persino Toots Hibbert, il cantante del gruppo giamaicano Toots & the Maytals. Alcuni estratti dell’album si possono ascoltare su http://www.amazon.fr/s/ref=sarazino.
Cunbancha
A cura di Claudio Agostoni per Radio Popolare