Un anno passato tra Roma, Palestrina e Santa Marinella lavando i vetri delle macchine, lavorando in un’enoteca e suonando nelle piazze. Si è poi trasferito a New York dove, dopo una breve esperienza come “trend setting fashion model”, ha intrapreso la carriera artistica, partendo dal sottobosco della Grande Mela. Prima dj al mitico Bulgarian Bar di New York e poi front man della band di gipsy punk che l’ha reso celebre in tutto il mondo. Una fama che ha spinto Madonna, alle prese con la sua prima regia cinematografica, a ingaggiarlo come attore (non una novità per lui, già protagonista nel 2005, con successo, di “Ogni cosa è illuminata” di Liev Schreiber, con Elijah Wood). La musica dei Gogol Bordello è una patchanka che miscela melopee gitane e scansioni punk. Eugene dice di essere stato influenzato dal pensiero del filosofo gitano ucraino Vladimir Bambula, sicuramente la sua musica è stata influenzata da ripetuti ascolti di quella di Adriano Celentano. Chi non ha mai ascoltato il sound di questa band trova in questo cd, registrato dal vivo, un ottimo Bignami. Chi già lo conosce trova tracce inedite (tra cui alcuni brani registrati durante le Bbc Sessions del marzo 2008, per la trasmissione “In the company of ” con Colin Murray). La dimensione live è sempre stata uno dei punti di forza della band, con performance bizzarre, infinite e scatenate. Lo testimonia con fedeltà il dvd allegato al cd audio, la registrazione di un live all’Irving Plaza. Dopo averlo visto è automatico cercare su internet la prima data in cui si esibiranno dalle parti di casa vostra…
Side One Dummy
A cura di Claudio Agostoni per Radio Popolare