L’Antitrust americana ha già dato il via libera, mentre ora manca solo, come pura formalità, l’ok degli azionisti. Il nuovo gruppo a capo della compagnia cambia nome da Ual Corporation a United Continental Holdings, che ha cominciato a essere trattato al Nyse di New York a partire dal primo ottobre. “Si tratta di una fusione fra unità paritetiche che porta in una sola società l’esperienza e la forza di due grandi compagnie e questo darà vita al vettore leader a livello mondiale con una delle migliori situazioni di capitale, fatturato e competitività dei costi” ha dichiarato Glenn Tilton, nuovo presidente non-executive del cda, alle dipendenze dell’amministratore delegato Jeff Smisek. Nel consiglio della nuova United siedono infatti sei membri provenienti ciascuno dalla vecchia United Air Lines e da Continental. Così, con queste premesse, United si aspetta di ottenere da uno a uno virgola due miliardi di dollari di utile netto annuale entro il 2013. Dal punto di vista del passeggero, la nuova compagnia continuerà a mantenere aperti i siti e le biglietterie delle due precedenti realtà, così che il cliente possa continuare a interagire con le strutture già note, mentre dietro i marchi familiari ci sarà invece personale della nuova United a fornire assistenza.
Stesso discorso per i piani accumulo miglia, che continueranno a funzionare per ora separatamente. Ulteriori integrazioni saranno invece operative a partire dalla primavera prossima, secondo i piani della compagnia. L’attuale flotta Continental schiera 348 velivoli, mentre United Air Lines ne porta in dote 359, senza contare le sussidiarie regionali, ma la nuova United ne avrà in linea 765, dopo che ordini precedenti e separati saranno già andati in consegna. Non è chiaro come verrà attuata invece la razionalizzazione del personale, dato che fra le due vi sono oltre 86.000 dipendenti. I voli fra United Air Lines e Continental sono al momento circa 5.800 al giorno con 371 destinazioni in 59 Paesi fra le Americhe, l’Europa e l’Asia e intanto ci si muove già sul fronte delle rotte. Dopo aver annunciato un incremento dei collegamenti verso il Messico, solo dieci giorni dopo la firma dell’atto costitutivo della nuova compagnia, United ha chiesto alle autorità il permesso di avviare un nuovo servizio nonstop fra Los Angeles e Shanghai a partire da maggio 2011. La megalopoli cinese è già servita dall’attuale United Air Lines da San Francisco e Chicago, mentre Continental ci arriva dall’hub di Newark.
25 ottobre 2010