Kazakistan – La nazione ha avuto una storia recente piuttosto movimentata con un cambio di capitale avvenuto nel 1997. Su quella nuova, Astana, volano Austrian Airlines da Vienna e Lufthansa da Francoforte, mentre la vecchia, Almaty, nel sud del Paese, è raggiungibile con voli Air Baltic da Riga, Bmi da Londra, Csa da Praga, Klm da Amsterdam e ancora Lufthansa.
Uzbekistan – Abbiamo già detto della novità di Lufthansa, ma a Tashkent, unico aeroporto intercontinentale del Paese, si può arrivare anche con voli Air Baltic e Csa.
Turkmenistan – L’unica linea europea che vola sulla capitale Ashgabat è la tedesca Lufthansa, con collegamenti da Francoforte.
Tagikistan – Eccoci alla più remota delle repubbliche in questione, dispersa fra le montagne del Pamir. Da queste parti, complici anche strutture poco adeguate, non arrivano ancora in molti. Anzi, come si diceva, la rotta in Europa è appannaggio esclusivo della lettone Air Baltic, che l’ha inaugurata a marzo con voli da Riga a Dushanbe.
Kirghizistan – Qui per ora siamo messi anche peggio, ma anche in questo caso si tratta di una destinazione veramente inaccessibile. L’aeroporto Manas della capitale Bishkek ha conosciuto un lungo periodo di declino subito dopo l’indipendenza raggiunta dal Paese nel 1991 e solo quando è stato trasformato in base aerea dagli Stati Uniti, un decennio più tardi impegnati anche in quest’angolo di Asia nella lotta al terrorismo, ha conosciuto una nuova vita anche dal punto di vista commerciale. Per ora tuttavia dall’Europa arriva solo la britannica Bmi, con voli per giunta operati dalla connazionale Astraeus.
Ovviamente quando parliamo di Europa escludiamo la Russia e l’Ucraina. Ma questo solo per motivi commerciali. Come si diceva infatti le nazioni fin qui citate facevano parte fino a una ventina di anni fa, insieme alle stesse Russia e Ucraina, dell’Unione Sovietica e naturalmente la compagnia nazionale collegava fra loro tutte le destinazioni. Inevitabilmente l’Aeroflot, rimasta compagnia russa dopo il crollo dell’Unione, ha continuato a operare su queste rotte, ben presto seguita da altre aerolinee concorrenti, nate dalla ristrutturazione dell’aviazione civile a Mosca e Kiev.