Valle d’Aosta, andar per Carnevali

Il Carnevale Valdostano è pieno di colori come una manciata di coriandoli, perché sono tanti i Carnevali ognuno con propria espressione.

Nella Valle Fredda del Gran San Bernardo, o Coumba Freide, è il colore rosso che tinge il paesaggio incantato. Le Landzettes con i loro abiti di rosso acceso, ricoperti di specchi, nastri, fiori e campanelli, forse ispirati alle divise dell’esercito napoleonico, che percorse la valle sulla via romana delle Gallie nel 1800, le Landzettes si fanno notare e sentire con i loro canti

Il 31 gennaio è il giorno del Carnevale inglese di Champdepraz, sede del Parco regionale del Mont Avic, protagonisti sono Lord George e Lady Rose Stallard e relativa famiglia che nel XIX andarono a vivere a Praz-Oursie, alcuni prodotti locali accompagneranno la rievocazione della vicenda.

A Pont Saint Martin il carnevale far rivivere la leggenda del suo ponte, artifizio del Diavolo che fu raggirato da San Martino di Tours, dal 6 gennaio al 10 febbraio, sarà possibile incontrare anche gli altri protagonisti della leggenda, un’intrigante vicenda tra antichi Romani, santi e ninfe, nello spirito del Carnevale. Lunedì 8 febbraio le antiche bighe romane si affronteranno nella XXXII edizione della corsa epica, a condurle i giovani “antichi romani”.

Quando un gigante si innamora, possono essere guai. A Cervinia dal 3 al 13 febbraio si celebra la Dama Bianca e il Gigante Gargantua. Di ritorno a Zermatt, a Breuil il Gigante rimase folgorato dalla bellezza della fanciulla, la rapì e la nascose tra le montagne, ma fu toccato dall’affetto della popolazione nei confronti della giovane e la liberò. I colori del Carnevale sono il rosso e il nero, la rievocazione si chiude con la festa danzante Rouge et Noir.

Dal 6 al 9 Febbraio per onorare Caterina di Challant sarà festa a Verrès. La Nobildonna che a metà del ‘400 tenne testa a cavalieri e intrighi per difendere i propri diritti di erede, nel giugno 1449 compì un gesto inaudito, ballò e fece festa con i popolani del suo borgo, a dir poco fu una coraggiosa anticonformista. Il Carnevale storico di Verrès è dedicato a Caterina e la sua follia, che viene ricordata con le parole “Vive Introd e Madame de Challant! Vive, vive, vive”.

Il 9 Febbraio per le strade di Courmayeur sarà di scena Lo Camentran, animato dai Beuffons, nei loro costumi rossi e neri, pennacchi, campanelli, annunceranno la fine dell’inverno, la robusta “seupa” scalderà i più freddolosi.

Una nota particolare per il Carnevale dei Piccoli di Saint Vincent. Per una settimana la cittadina termale è retta da un’amministrazione speciale, eletta tra gli alunni delle elementari, il mese di febbraio è dedicato tutto ai più piccoli.

Testo di Maria Luisa Bruschetini

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