Il giro del mondo in ottanta giorni, ma con veicoli a emissione zero. È partita ieri da Ginevra la gara che si rifà al romanzo di Jules Verne in chiave ecologica e che attraverserà sedici nazioni del mondo in tre continenti per un totale di 30.000 chilometri. La Zero Race, questo il nome della competizione, si porrà l’obiettivo di sensibilizzare le persone sul valore dell’ambiente, dell’efficienza energetica e delle energie alternative.
Dalla centralissima piazza delle Nazioni a Ginevra, quattro squadre provenienti da Svizzera, Germania, Corea del Sud e Australia, si sono dirette a Shanghai, da dove si imbarcheranno per Vancouver, in Canada. Percorreranno quindi l’America settentrionale fino a Cancun, in Messico, dove a novembre i partecipanti faranno tappa alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Da qui ancora in nave fino a Lisbona e quindi nuovamente a Ginevra, dove l’arrivo è previsto per gennaio 2011.
I requisiti per l’iscrizione del veicolo prevedono che questo sia alimentato da energia elettrica, porti un minimo di due passeggeri, sia capace di coprire almeno 250 chilometri a una velocità media di almeno 80 kmh e sia in grado di percorrere almeno una distanza di 500 chilometri al giorno con un tempo di ricarica di quattro ore. Promotore della Zero Race è lo svizzero Louis Palmer, il primo uomo che, nel 2008, girò il mondo con una macchina alimentata a energia solare.
Info: www.zero-race.com