La grande stagione del jazz in Repubblica Ceca è l’autunno, ma tra i vigneti della Moravia, la splendida Brno gioca con largo anticipo e accende la sua primavera con le note swing del tradizionale “JazzFest”. Fino al 26 aprile, la rassegna si riconferma cassa di risonanza per i migliori talenti nazionali e ambito palcoscenico per i grandi artisti del panorama jazz europeo e mondiale. In cartellone dell’undicesima edizione del JazzFest di Brno ben dieci gruppi nazionali che rappresentano “la crème de la crème” del jazz ceco, con nomi del calibro di Milan Svoboda e Jiri Stivin, ma anche talenti emergenti e assai promettenti come Libor Šmoldas, David Dorůžka o Marta Töpferová. Come ogni anno resta però grande l’attesa per le esibizioni d’oltreconfine e d’oltreoceano. Tra le star internazionali che hanno accolto l’invito per il festival 2012, il quartetto d’archi austriaco Radio String Quartet Vienna, il gruppo etno-jazz ungherese Djabe, il chitarrista spagnolo Albert Vila, il pianista Najponk con il suo trio ceco–britannico, il nuovo e straordinario gruppo del sassofonista Donny McCaslina, il progetto folk-jazz Mama Rosa del batterista fenomenale, chitarrista e cantante Brian Blade, il pianista armeno Tigran Hamasyan, il trombettista russo Alex Sipiagin accompagnato dal bassista Boris Kozlov, il quartetto del chitarrista Jonathan Kreisberg, il mitico bassista e cantante israeliano Avishai Cohen e il trio del pianista indo-americano e l’artista visionario – Vijay Iyer. Fedele al suo format, ormai collaudato con successo, il JazzFest proporrà concerti di giorno e jam session notturne, oltre a workshop degli artisti esteri alla Accademia di Belle Arti di Janáček. A due mesi dalla conclusione del festival, poi, il 28 giungo è atteso Pat Metheney per presentare il suo nuovo lavoro.
Per informazioni www.jazzfetbrno.cz