Il 70,3% di italiani ha scelto o sta scegliendo l’Italia per le proprie vacanze estive e l’estero è preferito invece dal 27,3%. Per chi va oltreconfine le grandi capitali europee hanno ancora grande attrattiva, con il 44,6% della domanda (rispetto al 45,7% del 2009). Perdono fascino invece le grandi città extraeuropee (10,7% rispetto al 17,1% del 2009) con il calo in prima linea di New York a causa dell’apprezzamento del dollaro rispetto all’euro degli ultimi mesi. Crescono fortemente le località marine ed esotiche con un 22% di domanda (rispetto al 16,4% del 2009) e con il Mar Rosso che assorbe da solo quasi il 25% dei flussi, seguito dalle Canarie.
Continua a consolidarsi infine la quota di mercato di quanti scelgono una crociera passando dal 4,3% del 2009 al 6% di quest’anno e cresce anche la montagna all’estero che dal 2,1% del 2009 sale addirittura al 4,2% di quest’anno. Fra le regioni italiane è la Puglia a mantenere anche quest’anno la leadership della classifica. La quota di domanda si attesta sul 10,6% (rispetto al 10% del 2009). Seguono a ruota la Sardegna (9,7% rispetto al 9,6% del 2009) e la Sicilia (8,8% rispetto all’8,5%). Tengono la posizione, nonostante un calo, Emilia Romagna (8,3% rispetto al 10% del 2009) e Toscana (stessa quota contro l’8,5% dell’anno scorso).
Esplode il Veneto che incrementa di quasi il 100% la propria quota di mercato, passando dal 4,1% del 2009 all’8,1% di quest’anno. Stesso rimarchevole aumento lo registra l’Abruzzo che cresce di oltre il 130% passando dall’1,5% di quota di mercato di italiani del 2009 al 3,5% di quest’anno, a conferma che la Regione dopo il terremoto gode ampiamente dei favori turistici degli italiani. Una crescita altrettanto importante si evidenzia per la Campania che passa dal 3,1% del 2009 al 4,2% di quest’anno.