Derry si trasforma in “Lumiere”

La città nord irlandese Derry Londonderry si sta avvicinando alla fine del suo mandato come UK City of Culture, ma non sembra dare segni di voler offuscare la sua aurea creativa. Infatti, il Lumiere Light Festival, uno fra gli eventi più brillanti del ricco e trionfale programma culturale proposto nel corso dell’anno, si svolgerà dal 28 novembre al 1 dicembre, trasformando letteralmente il paesaggio urbano. Con un misto di opere d’arte ed installazioni, tutte create con la luce, molte delle quali realizzate appositamente per la città, il festival intende celebrare i mille modi in cui gli artisti usano i mezzi espressivi. Il Lumiere, curato dalla rinomata società artistica Artichoke, intesserà un percorso d’arte notturno attraverso la città; ne esalterà le bellezze architettoniche – le famose City Walls incluse- invitando il pubblico ad esplorare il paesaggio urbano e stimolandone la riflessione su come la gente viva e pensi lo spazio pubblico. Il premiato studio di digital mapping, Novak, trasformerà invece l’Austin’s Department Store attraverso una proiezione mozzafiato in 3D, ispirata ai racconti di Jules Verne. L’artista polacco-americano Krzystof Wodziczko, vincitore dell’Hiroshima Art Prize per il suo contributo alla pace, proietterà, sui lati degli edifici, testimonianze della popolazione locale, mentre Tim Etchells esporrà Stitch, un neon lungo 23 metri montato sulla Rosemount Shirt Factory. E le eteree sculture di figure umane dello scultore francese Cedric Le Borgne’s appariranno, fluttuanti, intorno al Peace Bridge. Tanti ancora i progetti di grande richiamo come “Twice upon a Time” degli artisti digital mapping Ocubus, che stanno lavorando con oltre 100 alunni delle scuole locali, ridisegnando Ebrington per trasformarlo in un gigantesco animato mondo immaginario; o anche quello della Compagnie Carabosse, “alchimisti del fuoco” francesi, che tramuteranno il St Columb’s Park in un fantastico giardino di fuoco; ed ancora “Change Your Stripes”, allestimento interattivo presentato dal duo irlandese, di base a Parigi, Cleary-Connolly. L’artista locale Deepa Mann-Kler, invece, presenterà un adattamento celebrativo della canzone degli Undertones’ “ A teenage dream’s so hard to beat” che sarà proiettato su un neon luminoso montato sul BT Exchange Building di Queen’s Quay. “Il Lumiere rappresenta l’inaspettato,” dichiara Helen Marriage, Artistic Director della manifestazione. “Gli edifici cambieranno la loro forma e il loro aspetto; figure umane sembreranno volare; parchi e spazi vuoti diventeranno luoghi in cui accadono cose strane e divertenti – un giardino di fuoco, le rovine di un circo, un’opera astratta che prende vita al passaggio dei visitatori. “Il Lumiere è emozionante perché ti invita a fare ciò che normalmente non potresti fare: vagare per la città di notte e sentirti tranquillo; scoprire cose, sensazioni e luoghi dei quali non si conosceva l’esistenza. Il Lumiere è il modificare il modo di pensare la città e di ciò che è possibile”. Insieme alle opere di artisti affermati, il Lumiere presenterà i lavori di creativi locali commissionati dal progetto Lumiere’s Brilliant.

Per informazioni www.irlanda.com, www.lumiere-festival.com

Lascia un messaggio