Antartide, misteri e ipotesi per un viaggio impossibile

Misteri, enigmi, ipotesi e molto altro ancora. Cosa nascondono i ghiacci dell’Antartide? A questa e altre mille domande provano a rispondere i ricercatori e gli esperti di “Facciamo finta che”, il canale Youtube dedicato a unire i puntini, ad osservare la realtà da diverse prospettive, spesso oscurate dal mainstream e dalla narrativa accademica, con il libro “Sotto l’Antartide”.

Pubblicato con la casa editrice del canale, distribuito nelle librerie e in tutte le piattaforme on line, in vetta alle classifiche di vendita, scritto a più mani da Umberto Visani, Gianluca Lamberti, Nicola Bizzi e Giovane Mesbet, “Sotto l’Antartide” fa seguito alle svariate puntate dedicate al continente inesplorato con diversi ricercatori che affrontano la questione da punti di vista differenti, sempre alternativi.

Leggende di civiltà perdute, missioni ufficiali, basi naziste e l’interesse del Terzo Reich anche durante la guerra per l’Antartide, Ufo: innumerevoli sono le ipotesi e i dubbi, tutti sostenuti da prove, che inducono a pensare a cosa ci sia davvero nel continente oltre al ghiaccio. Una terra rigogliosa, come sosteneva l’ammiraglio Byrd, mandato dall’esercito degli Stati Uniti ad indagare sulle eventuali basi tedesche, e tornato sconvolto dalla missione? Perché nelle antiche mappe l’Antartide era segnalata molto tempo prima della sua scoperta, e peraltro piena di verde e vegetazione? E’ servita da riparo a qualcuno o a qualcosa?

Il libro apre scenari inediti, stimolanti. Quello che è certo è che l’Antartide sia un viaggio impossibile per i comuni mortali, tranne che per un manipolo di scienziati destinati ai piccoli centri di ricerca, mentre i vip, come il Principe Harry, possono raggiungerla.

Per visitarla occorrono pratiche e permessi infiniti e costosi, molto spesso alla fine della procedura si ottiene un diniego. E’ vero che qualcuno si spinge sul ghiaccio, senza mai addentrarsi oltre un certo limite, sempre sulla costa, sul perimetro esterno, sulle isolette come Ross Island,
dove si trovano le rovine dei campi base degli ex balenieri, e nei canali che la collegano ad Argentina e Nuova Zelanda. Ad esempio da Ushuaia partono crociere per i più avventurosi, ma oltre una visita al muro di ghiaccio, ai pinguini e alle foche non vanno.

L’Antartide rimane uno dei luoghi più inesplorati e misteriosi: il libro è un’avventura affascinante che porta a conoscere meglio e a farsi domande sul continente ghiacciato.

Dopo il successo di “Sotto l’Antartide”, è appena arrivato nelle librerie e nelle piattaforme on line “Terra Cava”, nuova pubblicazione della casa editrice Facciamo Finta Che. A firma di Marco Enrico De Graya, uno degli storici di punta del canale del giornalista Gianluca Lamberti e autore ogni mattina di un notiziario ricco di informazioni che spesso non appaiono sui quotidiani o in tv, questo secondo lavoro è la continuazione ideale di “Sotto l’Antartide”.

Su “Terra cava” si cerca di indagare, unendo testi esoterici o dell’antico Oriente, su cosa sia questo mistero che coinvolge città sotterranee, abitanti mitologici, riti e architettura, oltre i legami con le civiltà scomparse. Anche per questo argomento è possibile vedere sul canale YouTube Facciamo Finta Che una serie di puntate legate tra loro. Un altro viaggio nel mistero come con “Sotto l’Antartide”, per farsi domande e cercare risposte alternative ai propri dubbi e quesiti.

Info
https://facciamofintache.com/

Foto: https://facciamofintache.com/, dreamstime.com

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