Akaroa è un avamposto francese in Nuova Zelanda. Le vie si chiamano Rue e quasi tutti gli esercizi commerciali hanno nomi transalpini. È il retaggio dei primi abitanti di questa baia a circa 80 chilometri da Christchurch. È la maggiore di una serie di insenature che costituiscono la penisola di Akaroa. Il villaggio è piccolo e accogliente, così come le case e il porto che più altro è costituito da barche alla fonda. La maggiore attrazione è costituito dalle gite organizzate per nuotare con i delfini. Il tempo oggi tuttavia non è clemente e piove a dirotto. Ben pochi turisti si sono quindi spostati dalla città per venire fin qui. Chi lo ha fatto ha deciso di tornare indietro con il primo autobus. Le previsioni domani sembrano essere migliori e magari si riuscirà a fare un giro in kayak per osservare i delfini da vicino.
Il terremoto si è fatto sentire anche qui con alcuni palazzi inagibili. Lungo la strada da Christchurch si incontrano alcune scuole che sono riuscite a riaprire solo qualche settimana fa. L’asfalto, inoltre, è in parte in rifacimento. Il 4 settembre, a quanto ha raccontato l’autista dell’autobus, alcune carreggiate si sono spostate di 4 metri verso valle.