Il terremoto del 4 settembre ha causato la morte di una persona. Un’anziana signora che ha avuto un attacco di cuore. Le conseguenze potevano essere ben peggiori considerando l’intensità del sisma, magnitudo 7,1. Per avere un’idea, quello dell’Aquila ha toccato i 6,3 gradi. L’evento di Christchurch è il quinto terremoto più oneroso di sempre per le assicurazioni, dopo Northbridge in California del 1994 (22 miliardi di dollari di danni), Cile centrale e del sud di quest’anno (8,8 miliardi), Tokyo del 1923 (7,4 miliardi) e Kobe in Giappone nel 1995 (4,2 miliardi). E’ stata la decima maggiore catastrofe naturale tra il 1970 e il 2010, la prima è stata l’uragano Katrina con 71 miliardi di danni. I danni della contea di Canterbury, in Nuova Zelanda, sono stati stimati in circa 5 miliardi.
Secondo la Banca Centrale neozelandese, saranno necessari 3 miliardi per la ricostruzione delle case distrutte, 1 miliardo per gli esercizi commerciali e 1 miliardo per le infrastrutture. A valutare le richieste di risarcimento e il relativo pagamento è la Eqc (Earthquake Commission). Fino al 4 dicembre, termine ultimo per depositare la richiesta, sono arrivati oltre 160.000 moduli. Finora sono stati erogati 437,19 milioni di dollari neozelandesi in risarcimenti.
I danni al sistema economico sono stati comunque inferiori alle prime previsioni. Sempre secondo la Banca Centrale, il Pil del trimestre terminato a settembre ha registrato una contrazione di un decimo di punto percentuale riconducibile al terremoto. In precedenza si stimava un impatto di 4 decimi di punto. Le spese e gli investimenti per la ricostruzione impatteranno positivamente sull’economia nel 2011 per 2,6 punti percentuali di Pil. La crescita l’anno prossimo è quindi stimata a +3,8%. L’effetto sarà solo temporaneo con il Pil del 2012 previsto a +2,3%.
Secondo uno studio condotto da una commissione governativa, se un sisma della stessa intensità dovesse colpire Wellington, i morti potrebbero essere 1.500, i senza tetto 50.000 e i danni cinque volte maggiori di quelli di Christchurch.