Nel parco più grande di Auckland centro, a due passi dall’Università (edifici modernissimi di cristallo e cemento), c’è il museo della città. La cosa più interessante sono decisamente le sculture Maori e dei diversi popoli polinesiani dai quali discende il ceppo linguistico della lingua indigena locale. La cultura Maori e il rispetto che i neozelandesi hanno per essa è un’altra cosa che salta subito all’attenzione. Ogni guida della città riporta qualche parola o frase da imparare. Secondo le guide poche parole bastano perché il turista sia ancora meglio accetto. Io ho provato, ma evidentemente la mia pronuncia è pessima, perché ho dovuto ripetere in inglese altrimenti non capivano. Nuova Zelanda si dice Aotearoa Auckland: Tamaki Herenga Waka Kia Ora
Kia Ora
27 Novembre 2010
In giro per il mondo