Anche la Nuova Zelanda ha i suoi difetti. Uno di questi è Hamilton, cittadina anonima che potrebbe non sfigurare se trapiantata nella provincia americana del Mid West. Unica attrazione è un giardino pubblico che si snoda a fianco di un fiume e all’interno del quale sono stati ricostruiti i labirinti rinascimentali italiani e le architetture verdi di mezzo mondo. Ben poco per valere il viaggio. Non tutto è perduto, comunque. All’interno del supermercato, infatti, ho fatto la conoscenza di un ragazzo neozelandese che ha trascorso 6 mesi a Milano alla Bocconi per un programma di scambio. Non ha trovato lavoro in Italia ed è tornato nel suo Paese. Anche qui, però, la crisi ha colpito e si è trovato nel supermercato a tenere in ordine il reparto delle birre. domani si va verso Rotorua, città termale e piena di storia locale. Vedremo.
Hamilton, città anonima
28 Novembre 2010
In giro per il mondo