Invercargill è la città più a Sud della Nuova Zelanda. Non colpisce molto, se non fosse per il tanto verde per le strade e per il museo che vale la pena di essere visitato. In questo periodo c’è una mostra fotografica sui fiordi. Alle spalle del museo ci sono i consueti giardini botanici. Al loro interno, però, questa volta c’è una sorpresa: delle buche per allenarsi a golf…gratis, basta trovare il campo libero. Per il resto, non offre molto. Dalle 9 di sera in poi sembra una città fantasma. Il pub irlandese chiude alle 22 e l’unico punto di ritrovo rimane McDonald’s (aperto 24 ore). Davvero un po’ poco per una città crocevia tra Stewart Island e Fiordland. Proprio la sua posizione alla fine la penalizza. I turisti diretti a Sud, verso Bluff, l’ultimo posto neozelandese dove partono alcune crociere per l’Antartico e diversi carichi di merce per il resto dell’Isola, oppure a Nord verso il luogo del divertimento (Queenstown) o quello della natura (Te Anau).
Invercargill, campo da golf gratuito nel parco
13 Gennaio 2011
In giro per il mondo