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E qui viene festeggiata alla grande in una manifestazione che quest’anno va in scena dal 28 marzo all’1 aprile. È “Locarno Camelie”, una magia che si rinnova per la quindicesima edizione. La cittadina sul Lago Maggiore, zona dove l’esotica piantina ha trovato l’habitat ideale per metter su radici, ospita ogni anno questo evento tra i maggiori a livello mondiale per specialisti e cultori. Qui, tra queste pendici e le acque limpide del lago, il fiore ha trovato, da oltre cento anni, il luogo perfetto per clima mite e soleggiato e terreno fertile. Sul lato svizzero del Lago Maggiore sono così ospitate moltissime varietà sia nei giardini pubblici che in quelli privati. È un tripudio che in primavera accende di colore e vita questo angolo di Svizzera. Non a caso una delle attrazioni principali di Locarno è proprio il Parco delle Camelie, il più grande del suo genere in Europa. La struttura si estende su una superficie di oltre diecimila metri quadrati e accoglie un migliaio di varietà di piante, messe a dimora tra laghetti e romantici viali coperti di ghiaetto.
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Un’attrazione che richiama appassionati di tutto il mondo e che è stata inserita nell’esclusiva lista dei “Garden of Excellence”, allestita dall’International Camelia Society, la massima autorità mondiale in fatto di camelie. Deliziosamente posto in riva al lago, il parco dà il meglio di sé proprio durante il periodo di “Locarno Camelie” ed è sede naturale della rassegna. L’evento offre vari allestimenti e curiosità per i visitatori, oltre alla possibilità di ammirare innumerevoli fioriture. In particolare si può assistere a una mostra scientifica che presenta circa 300 varietà di camelie recise, suddivise in diverse specie, ibridi e coltivate provenienti da vari giardini della zona. E poi, spazi espositivi con ambienti diversi, punti di ristoro, una mostra fotografica, stand didattici e informativi, come le consulenze del “Dottor Camelia”, giusto per chiedere agli addetti ai lavori qualche consiglio sulla coltivazione.
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Tra le curiosità, una visita al parco del tè di Ascona, un’unica piantagione di tè verde (il tè appartiene al genere botanico Camelia) in Svizzera con annesso laboratorio di produzione. Sempre sulle rive del Lago Maggiore si trovano altri percorsi verdi, come il Parco botanico del Gambarogno (anche con le magnolie, per chi non ne potesse più di camelie) e il Parco botanico delle Isole di Brissago, con una lussureggiante vegetazione subtropicale. Per chi volesse scoprire la città di Locarno, un giro per il centro, pieno di imponenti palazzi signorili, nella Piazza Grande, una delle più conosciute della Svizzera, intorno alla Torre civica voluta con le fortificazioni dall’ex signore Luchino Visconti nella metà del secolo XIV, ai tanti monasteri e conventi, fino alla Chiesa di Santa Maria Assunta detta Nuova dove si svolgerà anche il Concerto delle Camelie, giusto per ripetere il concetto che la regina è lei, la preziosa camelia. Fino ad agosto, quando Locarno diventerà patria del prestigioso festival cinematografico.
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