Lindau, shopping natalizio e luppolo sul lago

leone di Lindau

Il leone accoglie maestoso chi arriva dal lago con il traghetto. Dall’alto del suo piedistallo, sembra osservare il via vai di persone sulla passeggiata, custodire il porto e vegliare sopra il mercatino di Natale. Direttamente sulle banchine e sul lungolago, fino quasi all’acqua, le bancarelle offrono ai visitatori vin brulè, tipici biscottini natalizi e allegre decorazioni artigianali, ma è lo scenario che rende unico questo periodo dell’anno.

Lindau si addobba per il Natale dal 27 novembre al 20 dicembre 2015, attirando anche giovanissimi visitatori con un programma ricco di eventi su misura per i più piccoli. La cittadina, ultima propaggine della Baviera verso il Lago di Costanza, è una delle mete più amate del Bodensee, la regione internazionale che racchiude Svizzera, Austria, Liechtenstein e,
appunto, Germania. Ci si può arrivare proprio dalla Svizzera, da Bregenz, via lago, con il traghetto che fa la spola tra le due rive in una ventina di minuti e in ogni stagione porta pendolari e turisti.

Lindau è votata al turismo in ogni suo aspetto, ma non per questo non è affascinate e da scoprire con gli edifici di varie epoche, a testimonianza dell’importanza del porto cittadino nei secoli. Basta camminare guardandosi intorno e si vedono tante curiosità: come la Marktplatz sulla quale si affaccia la chiesa cattolica dedicata alla Madonna, quella protestante di St. Stephan e una casa patrizia, la Haus zum Cavazzen, che ospita il museo di storia e arte locale.

Lungo la via principale, la Maximilianstrabe, si susseguono palazzi del Cinquecento dipinti in vari colori, negozi eleganti, scorci pittoreschi e soprattutto il Vecchio Municipio del Quattrocento, affiancato da quello Nuovo in stile barocco. Un tripudio di decori, fiori e tinte che lo rende particolare. Molto più antica è la Peterskirche che risale all’anno Mille, uno degli edifici sacri più storici del lago di Costanza, con all’interno un ciclo pittorico dedicato alla Passione di Cristo, opera di Hans Holbein il Vecchio. Accanto la trecentesca Torre dei Ladri, chiamata così perché oltre che a funzionare come fortezza, era la prigione.

Le strade acciottolate sono molto accoglienti, in un tripudio di negozi di ogni genere: da Käse Ecke, dove si acquistano e si degustano formaggi e vini della zona, a boutique di artigianato, di moda alternativa e di curiosità, come quello che vende solo oggetti ispirati ai gatti. Lindau è così, un luogo ideale per lo shopping, non solo sulle bancarelle del mercatino natalizio.

Tutta la città sembra propendersi verso il lago, con la passeggiata ricca di tavolini all’aperto, ristoranti e appuntamenti stagionali. Il leone di pietra e la sua dirimpettaia Mangturm, il faro, sono testimoni dell’antica gloria, simboli della forza e della fierezza bavarese e punto di riferimento per i visitatori.

Lindau, oltre che tra le mete turistiche più amate in Germania, è famosa anche per gli annuali incontri e conferenze dei vincitori del Premio Nobel, destinati ad un pubblico di studenti delle Università di tutto il mondo. Giovani che, dopo tanto studio, apprezzeranno una delle caratteristiche locali: la birra.

In fondo, siamo sempre in Germania e alle spalle di Lindau, nell’entroterra ci sono distese enormi di luppolo. Anzi, qui viene coltivato il miglior del mondo, secondo gli intenditori. Tettnag, ad un’oretta di auto da Lindau, è il centro di questa attività. Arrivando nella graziosa cittadina con le case a graticcio, si incontrano solo campi di luppolo, intervallati inevitabilmente dai meleti e vigneti tipici di tutto il Bodensee.

L’intero borgo è consacrato alla birra. Esiste anche il museo del luppolo (www.hopefenmuseum-tettnang.de): qui si possono scoprire i segreti della coltivazione, ammirare i metodi antichi e quelli odierni, più moderni, degustare le birre prodotte in loco. Un’interessante progetto che aiuta a inserirsi nel contesto, anche perché a Tettnang tutto è luppolo: ad ottobre si svolge anche il ballo del luppolo, dove si ritrovano i produttori di birra tedeschi e internazionali ed eleggono la “reginetta del luppolo”, una ragazza che sarà  ambasciatrice di questa pianta rampicante, ricca di molte proprietà erboristiche, in giro per il mondo in manifestazioni gastronomiche. Inevitabile assaggiare la birra locale e festeggiare. Anche se questo è ancora il Bodensee e il Lago di Costanza è a pochi chilometri, è sempre Germania.

Dove dormire: Breauerei und Gasthof zur Krone, Barenplaz 7, 88069 Tettnang, www.krone-tettnang.de Nella cittadina del luppolo, un hotel moderno, dotato di stanza a tema, tutto spaziose e con ogni confort, ognuna diversa dall’altra, wi-fi gratuito, colazione freschissima servita direttamente al tavolo. Al pian terreno ristorante di cucina tradizionale e tipica, molto frequentato anche dagli abitanti.

Foto di Sonia Anselmo Internationale Bodensee Tourismus GmbH, Achim Mende
Info: www.germany.travel
In collaborazione con www.bodensee.eu e www.swisstravelsystem.com

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